{"id":3918,"date":"2026-05-27T11:34:21","date_gmt":"2026-05-27T11:34:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/?p=3918"},"modified":"2026-05-27T12:04:15","modified_gmt":"2026-05-27T12:04:15","slug":"guitar-show-2026-una-fiera-sempre-piu-grande-vissuta-dal-basso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/2026\/05\/27\/guitar-show-2026-una-fiera-sempre-piu-grande-vissuta-dal-basso\/","title":{"rendered":"Guitar Show 2026: una fiera sempre pi\u00f9 grande, vissuta dal Basso"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Guitar Show 2026, che si \u00e8 svolto a BolognaFiere dal 15 al 17 maggio, ha confermato una cosa abbastanza evidente: la manifestazione \u00e8 entrata in una fase nuova. Pi\u00f9 grande, pi\u00f9 strutturata, pi\u00f9 internazionale, ma ancora capace di conservare quella dimensione concreta che rende una fiera musicale qualcosa di diverso da una semplice esposizione di strumenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I numeri raccontano bene questa crescita: 10.515 presenze complessive, 43 paesi rappresentati tra pubblico, espositori e marchi, 315 brand in fiera e una distribuzione su tre giornate che ha cambiato il respiro dell\u2019evento. \u00c8 stata la nona edizione del Guitar Show, la seconda ospitata a Bologna e la prima articolata dal venerd\u00ec alla domenica. Il venerd\u00ec, pensato anche come giornata pi\u00f9 orientata agli operatori professionali, ha aperto una formula pi\u00f9 distesa, adatta agli incontri e alle conversazioni. Il sabato ha rappresentato il picco di affluenza, mentre la domenica ha confermato la vitalit\u00e0 di un appuntamento ormai centrale per chi vive il mondo degli strumenti musicali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma una fiera, per essere davvero viva, non pu\u00f2 essere raccontata solo dai numeri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello che ho percepito nei tre giorni a Bologna \u00e8 stato soprattutto il valore della presenza. In un\u2019epoca in cui siamo abituati a raccontare tutto online, spesso in modo veloce, compresso, quasi obbligato a sembrare pi\u00f9 efficace di quanto sia, il Guitar Show ricorda una cosa semplice: la musica ha ancora bisogno di corpi, mani, sguardi, strette di mano, strumenti provati, parole dette al volo, incontri pi\u00f9 o meno casuali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha bisogno di persone che si fermano davanti a uno stand, provano uno strumento, discutono di un pickup, ascoltano una demo in cuffia, sfogliano un libro, salutano qualcuno che magari seguono da anni online ma non avevano mai incontrato dal vivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da questo punto di vista, uno degli elementi pi\u00f9 riusciti dell\u2019edizione 2026 \u00e8 stato il miglioramento della gestione sonora. Chi frequenta fiere di strumenti lo sa: il volume pu\u00f2 diventare facilmente un problema. Quest\u2019anno, invece, la Sound Policy ha reso l\u2019ambiente molto pi\u00f9 sostenibile. La fiera \u00e8 rimasta piena, viva, sonora, ma non ingestibile. Si riusciva a parlare, ascoltare, provare strumenti con pi\u00f9 attenzione e attraversare i padiglioni senza quella sensazione continua di sovraccarico che spesso accompagna eventi di questo tipo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un musicista non \u00e8 un dettaglio: una fiera musicale non dovrebbe essere solo un posto in cui tutto suona insieme. Dovrebbe essere un luogo in cui si riesce ad ascoltare (gli strumenti, certo, ma soprattutto le persone), e il Guitar Show 2026 lo \u00e8 stato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La contemporaneit\u00e0 con Eufonica ha rafforzato ulteriormente questa impressione. Da una parte il Guitar Show, con strumenti, liutai, marchi, vintage, amplificatori, pedali, bassi e chitarre ovunque. Dall\u2019altra Eufonica, con un respiro pi\u00f9 ampio sulle professioni musicali, la formazione, l\u2019editoria, la cultura e le diverse forme del fare musica oggi. Il risultato \u00e8 stato un contesto pi\u00f9 ricco, dove la musica suonata incontrava anche il lavoro, la didattica, la comunicazione e la dimensione professionale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/mondo_post-1024x1024.jpg\" alt=\"il Mondo dal Basso\" class=\"wp-image-3920\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/mondo_post-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/mondo_post-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/mondo_post-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/mondo_post-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/mondo_post-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/mondo_post-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dentro questo scenario, anche il Creators&#8217; Roundtable organizzato da Dantone Edizioni ha avuto un ruolo importante. Non solo perch\u00e9 ha dato spazio a musicisti, didatti, autori e content creator, ma perch\u00e9 ha creato una zona di incontro dentro una fiera enorme. Un punto in cui YouTube, editoria, strumenti, libri, lezioni, relazioni personali e musica suonata potevano stare insieme davvero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 l\u00ec che anche il Mondo dal Basso ha avuto il suo spazio fisico, come accade dal 2023. Non uno stand enorme, non una struttura patinata, non un\u2019operazione costruita per sembrare pi\u00f9 grande di quello che \u00e8. Piuttosto uno spazio riconoscibile e abitato: grafica curata, qualche oggetto sul tavolo e tante persone passate per un saluto, una chiacchiera, un ringraziamento o semplicemente per condividere un po&#8217; del loro tempo in fiera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel vlog che accompagna questo articolo ho voluto raccontare proprio questa dimensione. Non ho costruito un montaggio adrenalinico, non ho provato a trasformare il Guitar Show in una sequenza perfetta di strumenti, marchi e momenti spettacolari. Ho preferito raccontare la mia esperienza per come l\u2019ho vissuta: l\u2019arrivo a BolognaFiere, il montaggio dello spazio BassCommunity, i giri tra i padiglioni prima dell\u2019apertura, Eufonica, gli incontri, le prove, le chiacchiere e i saluti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 questa, secondo me, \u00e8 la parte pi\u00f9 interessante di un evento simile. Online i numeri sono importanti, certo, le visualizzazioni, gli iscritti, i commenti, tutto conta&#8230; ma quando arriva il momento in cui quei numeri diventano volti, sorrisi e strette di mano, capisci davvero il valore del lavoro fatto. Il vlog qui sotto racconta il Guitar Show 2026 in maniera semplice, come un\u2019esperienza vissuta da dentro, con il basso al centro, una fiera enorme intorno e tante persone reali a dare senso a tutto. Buona visione!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Guitar Show 2026 \u2014 Vlog dal Basso \u2014 BassCommunity.it\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/0alxai8SpjE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Guitar Show 2026, che si \u00e8 svolto a BolognaFiere dal 15 al 17 maggio, ha confermato una cosa abbastanza evidente: la manifestazione \u00e8 entrata in una fase nuova. 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