{"id":2739,"date":"2024-12-24T08:08:05","date_gmt":"2024-12-24T08:08:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/?p=2739"},"modified":"2025-04-02T07:29:30","modified_gmt":"2025-04-02T07:29:30","slug":"anime-basslines-17-babil-junior","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/2024\/12\/24\/anime-basslines-17-babil-junior\/","title":{"rendered":"Anime Basslines #17 &#8211; Babil Junior"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse Babil Junior non \u00e8 un cartone animato che tutti ricordano e tanto meno lo \u00e8 il manga da cui \u00e8 tratta la serie. Conserva per\u00f2 una ristretta nicchia di solidi fan e ha una sigla, made in Superobots, veramente da urlo!&nbsp;In questo nuovo articolo la analizzeremo per bene dopo aver trattato alcune tematiche fondanti di questa opera.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il manga in Giappone<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel lontano 1971 fa la sua comparsa il manga <em>&#8220;<strong>Babel 2-sei<\/strong>&#8220;<\/em>, scritto e illustrato da <strong>Mitsuteru Yokoyama<\/strong>. Babel 2 \u00e8 un titolo che potrebbe confondere (e infatti in Italia non \u00e8 stato mantenuto) ma ha la sua logica nella narrazione e soprattutto negli antefatti della vicenda principale. Capirete pi\u00f9 avanti l&#8217;apparente ambiguit\u00e0 di quel &#8220;2&#8221;. La prima serializzazione del manga apparve su Shuukan Shounen Champion, edito da Akita Shoten, dal 5 luglio 1971 al 12 novembre 1973. La successiva riduzione in volumetti contava 12 numeri. Ebbe un buon successo in Giappone tanto da essere poi trasposto in anime a da avere all&#8217;attivo anche un fan club. Lo stesso Yokoyama cita Babil come la sua opera preferita.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"675\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2889\" style=\"width:435px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-2.png 675w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-2-198x300.png 198w\" sizes=\"auto, (max-width: 675px) 100vw, 675px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Idealmente la storia \u00e8 divisa in quattro parti, a seconda del progredire delle vicende, per un totale di 121 capitoli oltre ad una storia extra. L&#8217;ultima parte, comprendente i capitoli dal 107 al 121, venne volutamente omessa nella prima edizione che quindi fu composta solo da 11 volumi (l&#8217;autore pare fosse scontento del finale). Nell&#8217;edizione del 1986 le prime tre parti furono poi racchiuse in 7 volumi con l&#8217;aggiunta dell&#8217;ottavo volume dedicato alla quarta parte. Successivamente usc\u00ec una nuova edizione in 11 volumi ai quali finalmente se ne aggiunse un dodicesimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il manga&nbsp;<em>&#8220;Sono na wa 101&#8221;<\/em>, pubblicato da Akita Shoten tra il 1977 e il 1979 in 5 volumi per un totale di 13 capitoli, venne invece previsto come conclusione definitiva della narrazione principale ed \u00e8 collegato alla terza parte del fumetto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"338\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2892\" style=\"width:276px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-5.png 225w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-5-200x300.png 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo 40 anni dalla prima serie, Mitsuteru Yokoyama torna incredibilmente a dar voce a Babil scrivendo <em>&#8220;Babel 2-sei &#8211; The returner<\/em>&#8220;. Il manga fu serializzato su Young Champion di Akita Shoten e costituisce una totale riscrittura con una nuova trama che vede i protagonisti proiettati in un mondo attuale dove il simbolo del male moderno da sconfiggere sono gli Stati Uniti. Usc\u00ec in 6 volumi tra il 20 luglio del 2010 e il 19 ottobre del 2012.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"855\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-6.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2893\" style=\"width:414px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-6.png 600w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-6-211x300.png 211w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">E in Italia?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Italia, a distanza di oltre 30 anni dall&#8217;originale, ci pens\u00f2 la&nbsp;d\/visual a pubblicare 7 volumetti tra il 1\u00b0 dicembre del 2005 e il 25 gennaio del 2009. Lascia un po&#8217; di amaro in bocca l&#8217;ottavo numero, che fu previsto ma mai realizzato e che avrebbe dovuto contenere gli spin-off della serie.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2888\" style=\"width:406px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-1.png 683w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-1-205x300.png 205w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il manga <em>&#8220;Sono na wa 101&#8221;<\/em> risulta invece inedito in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;opera <em>&#8220;Babel 2-sei &#8211; The returner&#8221;<\/em> fu invece pubblicata da Star Comics con il titolo di <em>&#8220;Babil 2 &#8211; The returner&#8221;<\/em> e usc\u00ec in 17 volumetti tra il 23 giugno 2012 e il 26 settembre 2018.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"831\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-7.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2894\" style=\"width:420px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-7.png 600w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-7-217x300.png 217w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;anime<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Toei Animation ha prodotto questa serie animata mandandola in onda per la prima volta tra il 1\u00b0 gennaio 1973 e il 24 settembre dello stesso anno per un totale di 39 episodi. Ci sono alcune differenze rispetto al manga ma queste, pi\u00f9 che nella sostanza delle tematiche affrontate, sono evidenti nell&#8217;ampliamento della struttura narrativa mediante episodi riempitivi e, sinceramente, fin troppo ripetitivi. Insomma, hanno &#8220;allungato il brodo&#8221; senza aggiungere nulla di particolarmente entusiasmante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1992 fa la sua comparsa una serie OAV in 4 volumi, con il character design del mitologico Shingo Araki (Devil man, UFO Robot Grendizer, Lady Oscar, Galaxy Express 999 e Saint seiya, Danguard, Sam il ragazzo del west sono solo parte della lista delle opere dove ha prestato la sua maestria). La serie OAV venne successivamente ripubblicata nel 2002 in un DVD-box e nel 2017 in Blu-ray Disc.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La serie ha avuto in patria anche un paio di trasposizioni teatrali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 5 ottobre al 28 dicembre del 2001 \u00e8 stata trasmessa su Tokyo TV una serie di 13 episodi intitolata &#8220;<em>Babel II &#8211; Beyond Infinity<\/em>&#8220;. Al protagonista principale Koichi \u00e8 stato&nbsp;cambiato il nome in&nbsp;Kamiya, la storia si basa sull&#8217;idea dell&#8217;opera originale, ma ha numerosi elementi originali. La serie \u00e8 stata pubblicata in DVD in 6 volumi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"750\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-9.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2898\" style=\"width:426px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-9.png 500w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-9-200x300.png 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La serie TV in Italia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1982 in Italia su Italia1, nel contenitore Bim bum bam. Pi\u00f9 volte replicato fino a met\u00e0 anni \u201990. Circa 10 anni fa \u00e8 stato poi reso disponibile da Man-ga.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2004 la Dynit pubblica i 4 OAV&nbsp;in un DVD dal titolo<strong>&nbsp;&#8220;Babil Junior &#8211; La leggenda<\/strong>&#8221; mentre nel 2007 la Yamato Video inizia a pubblicare la serie principale, sempre in DVD.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"688\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-10.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2899\" style=\"width:424px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-10.png 688w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-10-206x300.png 206w\" sizes=\"auto, (max-width: 688px) 100vw, 688px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La serie del 2001 \u00e8 invece attualmente inedita nel nostro Paese.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alcune considerazioni interessanti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse, come ho anticipato nella premessa, non molti ricordano questo cartone ma la storia di Babil Junior racchiude alcuni elementi molto interessanti e spunti di riflessione estremamente attuali. Il primo episodio \u00e8 chiaramente introduttivo, definisce il protagonista e getta le premesse delle vicende successive. Koichi \u00e8 un ragazzo come gli altri che vive una vita normale insieme agli zii e alla cugina. Inizia per\u00f2 a fare sogni premonitori su una strana torre che lo turbano e gli fanno capire che qualcosa sta per cambiare. Di punto in bianco dice alla sua famiglia che se ne deve andare. Lo fa in grande stile, portato via tra gli artigli di una specie di pterodattilo robotico che lo conduce in un posto apparentemente desertico assolutamente sconosciuto ed inaspettato dove lo attende una donna. Questa si chiama&nbsp;Rodem&nbsp;ed \u00e8 un essere millenario che attendeva proprio quel momento. La donna \u00e8 ai piedi della Torre di Babele, la vera torre spiega lei, non quella leggendaria dei babilonesi. Essa \u00e8 stata lungamente nascosta agli uomini da una cortina di sabbia sintetica creata appositamente. Invita Koichi ad entrare nella torre e una volta scesi nei sotterranei, gli mostra quello che sembra appartenesse ad un antico predecessore di Koichi. Davanti agli occhi del ragazzo appare una sala tecnologica fatta di un enorme computer che si rivela essere un\u2019intelligenza artificiale ultra-moderna ma creata 5000 anni prima. Quell&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 l&#8217;eredit\u00e0 di Koichi lasciatagli dal suo antenato Babil (da qui, dunque, Koichi sarebbe Babil 2), un essere proveniente da un pianeta lontano dal sistema solare e che aveva all&#8217;epoca il compito di studiare altri pianeti. L&#8217;astronave su cui viaggiava ebbe un&#8217;avaria e fu costretto ad atterrare sulla Terra dove rimase bloccato nel bel mezzo delle terre babilonesi. In assenza di tecnologia non seppe come riparare l&#8217;astronave ma propose al re dei babilonesi di costruire una torre di segnalazione per inviare un messaggio agli abitanti del suo pianeta. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"485\" height=\"363\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-8.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2896\" style=\"width:529px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-8.png 485w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-8-300x225.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualcosa per\u00f2 accadde durante la costruzione della torre e questa sfortunatamente croll\u00f2. Decise dunque di rassegnarsi a vivere sulla Terra come un terrestre. Intu\u00ec che la tecnologia della sua astronave sarebbe potuta essere utilizzata per scopi malvagi e quindi volle progettare un sistema per trasmettere ad un suo discendente le sue conoscenze. Fu cos\u00ec che Babil Junior ottenne tutta la tecnologia del suo antenato e anche tutti i suoi poteri sovrannaturali. Gli furono assegnati tre aiutanti: la stessa Rodem che pu\u00f2 assumere le sembianze di una pantera, Ropuros, l&#8217;uccello robotico che lo ha trasportato fin l\u00e0 e Poseidon, un grande robot: egli avr\u00e0 anche il compito di proteggere la Terra.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"836\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2887\" style=\"width:579px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image.png 1000w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-300x251.png 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-768x642.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo una rigenerazione di 100 giorni Babil Junior sar\u00e0 dunque pronto per i suoi compiti. L&#8217;intelligenza artificiale che racchiude la coscienza di Babil gli dar\u00e0 quindi indicazioni precise e gli comunica che dovr\u00e0 incontrare un certo Yomi sull&#8217;Himalaya. Ovviamente Yomi, nel pi\u00f9 classico degli atteggiamenti, vuole impossessarsi della tecnologia della torre di Babele e conquistare, indovinate un po&#8217;, il mondo. Siamo alle solite. La battaglia tra Babil Junior e Yomi dura tutte le 39 puntate. Nell&#8217;ultimo episodio Yomi, dopo aver messo a ferro e fuoco Tokyo e la Terra intera, viene sconfitto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come gi\u00e0 accennato, le differenze con il manga ci sono ma non ne modificano la sostanza. La storia \u00e8 buona e alcune trovate, anche nei combattimenti, sono originali pur in assenza di una forte componente &#8220;mecha&#8221;. Sono per\u00f2 forse troppi gli episodi puramente riempitivi e a lungo andare, la proposta di quasi 40 puntate auto-conclusive pu\u00f2 risultare ridondante e un po&#8217; monotona. Forse dal punto di vista concettuale l&#8217;anime poteva essere pi\u00f9 equilibrato se fosse durato circa la met\u00e0 ma comprendo anche le esigenze di marketing di proporre un prodotto che non si fosse esaurito troppo in fretta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello che per\u00f2 ci rimane di Babil Junior sono essenzialmente due aspetti: il concetto di Torre di Babele e quello di Intelligenza Artificiale. I due concetti sono essenzialmente collegati e aprono riflessioni attuali e delicate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;episodio biblico della Torre di Babele \u00e8 descritto in Genesi: 11, 1-9. Tale episodio descrive in una delle sue interpretazioni, la presunzione dell&#8217;uomo dell&#8217;avvicinarsi a Dio mediante una torre molto alta simbolo degli uomini che stavano cercando di &#8220;farsi un nome&#8221;, cos\u00ec dice la Bibbia. Dio, non condividendo questo atteggiamento, confonde le lingue degli uomini in modo che non potessero pi\u00f9 comunicare tra loro e li disperde mettendo fine alla costruzione della torre. Se da un lato all&#8217;uomo viene proprio indicato di avvicinarsi a Dio, \u00e8 anche vero che deve farlo in maniera autenticamente spirituale e non per sola &#8220;fama&#8221; e auto-celebrazione o per l&#8217;intento di assomigliargli. L&#8217;episodio sta ad indicare che la realizzazione di un&#8217;alta costruzione costituisce solo un avvicinamento &#8220;materiale&#8221; e non spirituale. Dio perci\u00f2 disperde gli uomini per indurli a ricercare il vero significato di un percorso essenzialmente spirituale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 forse quello che accade con l&#8217;intelligenza artificiale nel mondo contemporaneo? Gli interrogativi nei confronti di questo aspetto del progresso sono molti e spesso lasciano senza risposte conclusive. Ricercare qualcosa che si sostituisca al pensiero umano non \u00e8 forse un voler andare oltre le possibilit\u00e0 che ci sono state concesse? Qual \u00e8 il limite da non superare per non incorrere in un processo irreversibile di decadimento dei valori? Spesso ci si chiede se un giorno le intelligenze artificiali, avranno, oltre alla potenza di calcolo, anche una coscienza e dei sentimenti del tutto simili a quelli umani. Questa faccenda \u00e8 vista da molti come un pericolo mentre su altri fronti la si spinge come un irrinunciabile progresso tecnologico. Quando si parla di tecnologia non riesco a non citare il filosofo Emanuele Severino che nei suoi insegnamenti distinse categoricamente il progresso tecnologico dal potere tecnocratico. Mentre la tecnologia dovrebbe rimanere uno strumento al servizio dell&#8217;uomo, al giorno d&#8217;oggi si rischia fortemente che l&#8217;uomo sia un servo del potere tecnocratico. Egli ci insegna che la tecnologia, da semplice strumento \u00e8 gi\u00e0 divenuta potere e sta lottando contro il potere capitalistico ancora in atto. Da questo scontro di forze non sappiamo ancora cosa verr\u00e0 fuori ma una deriva tecnocratica credo sia del tutto pericolosa e potrebbe sfuggire di mano in molti ambiti. Mi viene in mente il mondo medico, essendo io anestesista: potremmo in un prossimo futuro farci fare diagnosi da un&#8217;IA? Quanto accurata sarebbe? Dove finirebbe l&#8217;ars medica capace di percepire le sfumature nei pazienti? Oppure in ambito musicale, cosa che in parte gi\u00e0 \u00e8 in atto. Molti di voi avranno provato a fare un brano, anche per scherzo, con un&#8217;IA oppure semplicemente affidargli il mastering di un brano. E la fotografia? le arti grafiche? Dove finirebbe l&#8217;uomo e la sua inventiva? Sarebbe solo un risparmio di tempo per chi lavora o sfocerebbe in un quasi totale appiattimento delle capacit\u00e0 creative dell&#8217;essere umano?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io preferirei che la tecnologia restasse uno strumento in mano all&#8217;uomo e non viceversa. Purtroppo il mondo sta prendendo pieghe non troppo rassicuranti e le molte domande che nascono da questo argomento sono spesso fonte di dubbi ancora pi\u00f9 estesi e di dibattiti ancora senza conclusioni pratiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per tornare alla musica, penso che l&#8217;IA possa facilitare alcuni aspetti del lavoro dietro ad un processo creativo ma che non possa sostituirsi alle persone. Anche se in futuro riuscisse a farlo non sarebbe ugualmente giusto perch\u00e9 non dobbiamo scordarci che la musica, se fatta con onest\u00e0 intellettuale, \u00e8 comunicazione e la comunicazione si annulla totalmente se c&#8217;\u00e8 una sterile IA di mezzo. E voi mi direte&#8230;ai produttori dell&#8217;onest\u00e0 intellettuale non frega una mazza. Corretto, ma questa \u00e8 un&#8217;altra storia&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si potrebbe parlare per ore ed approfondire tanti aspetti di questo immenso argomento ma il tempo stringe&#8230;torniamo alle sigle!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le sigle originali<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sigla originale dell&#8217;anime venne pubblicata in 45 giri il 25 gennaio 1973, insieme al brano scelto per i titoli di coda.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"470\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2891\" style=\"width:419px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-4.png 470w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-4-235x300.png 235w\" sizes=\"auto, (max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Babel 2-sei<\/em><\/strong> &#8211; Musica e arrangiamento del celebre Shunsuke Kikuchi, autore di innumerevoli colonne sonore che ho avuto gi\u00e0 il piacere di citare in articoli passati. Il testo fu accreditato inizialmente ad un certo Toeiji. L&#8217;interprete fu come di consueto in quegli anni, Ichiro Mizuki accompagnato dal Columbia Yurikagokai e dalla Columbia Orchestra. Un brano dallo stile classico per il genere ed il periodo che risulta avvincente, dinamico ed \u00e8 sottolineato da un coro di giovani voci che seppur essenziale d\u00e0 molta apertura al mix.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/hrcI77tn2lo?si=d6H-Rcp6jb9STEDa\">https:\/\/youtu.be\/hrcI77tn2lo?si=d6H-Rcp6jb9STEDa<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Seigi no Chounouryoku Shounen<\/em><\/strong> &#8211;  Musica e arrangiamento di Shunsuke Kikuchi, testo di Toeiji. Anche qui l&#8217;interprete fu Ichiro Mizuki accompagnato dalla Columbia Orchestra. Il brano, molto simile alla sigla di apertura, presenta forse un&#8217;orchestrazione pi\u00f9 interessante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/F26WjQQmLOY?si=2QzAK26UURGnCRhF\">https:\/\/youtu.be\/F26WjQQmLOY?si=2QzAK26UURGnCRhF<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto mi preme raccontare un po&#8217; il &#8220;quasi mistero&#8221; che si nasconde dietro al nome di Toeiji. Questo nome sta probabilmente ad indicare Eiji To o Eiichi To ma tutti sono pseudonimi dello stesso autore, ovvero di un membro della produzione della Toei, <strong>Yu Saito<\/strong>, come da lui stesso dichiarato in un&#8217;intervista. In pubblicazioni successive l&#8217;autore dei testi \u00e8 stato indicato sempre con pseudonimi e la sigla finale, a quanto pare, pur essendo alla fine accreditata a Shunsuke Kikuchi, \u00e8 stata comunque scritta da Saito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Citer\u00f2 di seguito anche altri brani appartenenti in vario modo alla serie:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Senshi hitori<\/em><\/strong> &#8211; Image song della prima serie composta e cantata da Ichiro Mizuki, arrangiata da Nozomi Aoki con il testo di  Masaki Tsuji.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Ai wa moboroshi<\/em><\/strong> Image song della prima serie scritta (testo compreso) e interpretata da Ichiro Mizuki e arrangiata ancora da Nozomi Aoki.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Never die<\/em><\/strong> &#8211; Sigla di apertura della serie del 2001, scritta ed interpretata dal gruppo rock Lapis Lazuli. Ve la segnalo anche per un basso veramente poderoso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/1_btBHsAVK8?si=1Y8fRQjuKxv8X1DG\">https:\/\/youtu.be\/1_btBHsAVK8?si=1Y8fRQjuKxv8X1DG<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Landscape<\/em><\/strong> &#8211; SIglia di coda della serie del 2001, interpretata dalla brava artista Etre. Composta da Tatsuji Ueda e arrangiata da Katsuyuki Harada su testo sempre di Tatsuji Ueda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/D_tUIr5Rsh8?si=XPnJtSchvVVS61Mg\">https:\/\/youtu.be\/D_tUIr5Rsh8?si=XPnJtSchvVVS61Mg<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine ci sono i numerosi brani composti da Takeo Miratsu per i quattro OAV del 1992 e raccolti in alcuni CD.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La sigla italiana<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sigla italiana fu scritta dagli immancabili Superobots di Douglas Meakin e la linea di basso affidata a Mick Brill. Se avete ascoltato bene le loro canzoni avrete anche notato quanto \u00e8 riconoscibile il suo stile di accompagnamento. Il testo era del solito Lucio Macchiarella. Ai cori troviamo anche Roberta Petteruti, voce celebre nell&#8217;ambito delle sigle (ricordo a titolo di esempio Chobin, Gordian, Forza sugar, Fantaman e Daltanious).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lato A di un 45 giri datato 1982, fu pubblicato dalla RCA e inserito successivamente in diverse raccolte di sigle, sia in LP che poi in CD.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2890\" style=\"width:575px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-3.png 800w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-3-300x200.png 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/image-3-768x513.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Analisi del brano e della linea di basso<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il brano di per se non ha un&#8217;armonia difficile. Ci sono pochi accordi (rappresentati praticamente solo da G, F, C, Bb, D- e D).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">150 di metronomo \u00e8 un bell&#8217;andamento e, viste le onnipresenti crome, non facilissimo da tenere dall&#8217;inizio alla fine con il timing corretto. Il 4\/4 scandisce tutto il pezzo, senza sorprese, in un bel rock con chitarre distorte e un pianoforte un po&#8217; tirato indietro nel mix ma nonostante questo molto mosso e riempitivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La struttura, non linearissima, segue il seguente schema: A &#8211; B &#8211; C &#8211; B &#8211; C &#8211; D &#8211; A &#8211; B &#8211; C &#8211; D &#8211; D &#8211; D&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima parte \u00e8 un&#8217;introduzione dove il basso compie alcuni salti di corda interessanti e sfrutta comodamente le corde a vuoto per alcuni passaggi. Si ripeter\u00e0 a met\u00e0 brano con qualche variazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Segue un tirar dritto di ottavi molto semplice fino ad una sorta di bridge con degli interessanti stop in slide. Il bridge sar\u00e0 ripetuto 3 volte all&#8217;interno del brano, come da schema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ritornello segue sempre la stessa struttura sebbene sull&#8217;accordo di D che conclude il giro armonico ci si imbatta ogni volta in qualche piccola variazione come quelle alla misure 95 e 103. Nessuno vi impedisce di cimentarvi in variazioni a vostro piacimento ed di introdurre in questi spazi ci\u00f2 che pi\u00f9 vi aggrada al momento. Nella parte finale il ritornello di ripeter\u00e0 con la consuetudine del fade out (certo che non sapevano proprio come finirle le canzoni eh!).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dunque, anche questo articolo \u00e8 terminato ma prima di lasciarvi al video vorrei approfittare per fare a tutti gli auguri di un sereno Natale, di una buona fine e di un buon principio d&#8217;anno nuovo. Quest&#8217;anno, nonostante sia stato letteralmente sommerso dagli impegni previsti ed imprevisti, ho voluto comunque trovare il tempo di dedicarmi a questa rubrica alla quale ormai mi sono decisamente affezionato e che ha preso sviluppi per me inaspettati e bellissimi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ringrazio anche Fabio perch\u00e9 continua incoscientemente a darmi l&#8217;opportunit\u00e0 di scrivere e suonare su tutti i suoi canali social, ben sapendo quanto io sia definitivamente a-social!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stavolta c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9, una (spero) gradita sorpresa: non vi lascio solo la mia linea di basso ma ho pensato di coinvolgere tutta la mia band per realizzare la nostra versione estemporanea di <strong>Babil Junior<\/strong>. L&#8217;abbiamo messa su in fretta e furia con pochissimo tempo a disposizione&#8230;siamo tutti impegnati con le famiglie e con il lavoro e la musica rimane solo il nostro meraviglioso mondo di divertimento che cerchiamo di onorare al nostro meglio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anzi, proprio perch\u00e9 pu\u00f2 essere carino e interessante dirvi come \u00e8 stato realizzato il tutto, mi piacerebbe farvi un piccolo resoconto del backstage, senza veli!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Batteria: registrata &#8220;bona la prima&#8221; al Legend Studio di Roma con unico microfono Zoom h2n in sala durante le prove. Il &#8220;One Take&#8221; che sentite ad inizio traccia \u00e8 il nostro chitarrista che d\u00e0 l&#8217;unica possibilit\u00e0 al batterista&#8230;e cos\u00ec stato!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Basso: brutalmente diretto in scheda audio, as ever.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chitarra: in scheda audio attraverso pedaliera multieffetto<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tastiera e pianoforte: registrati su tracce midi con suoni scelti dal sottoscritto che si assume ogni responsabilit\u00e0 sulla riuscita finale!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cori e voce principale: tutte registrate a casa mia una per volta (schivando sapientemente voci dei figli, rumori dei vicini e sirene in lontananza!) con un microfono a condensatore Behringer B-1. Alla fine della fiera conter\u00f2 10 tracce vocali su un totale di 6 cantanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutte le tracce mi sono state inviate e poi sono state mixate sulla mia daw dal sottoscritto con poca cognizione in materia&#8230;ma giuro che sto studiando!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mastering \u00e8 stato affidato all&#8217;INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI BABIL JUNIOR per avere qualcuno di non umano con cui prendersela se le cose fossero andate male!!!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il montaggio video \u00e8 avvenuto grazie alla pazienza e alla perizia del nostro corista Gianluca!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ringrazio tutto il gruppo per la pazienza: Azzurra, Daniela, Lidia, Marta, Gianluca, Marco, Claudio, Daniele, Francesco, Simone&#8230;grazie di cuore a tutti per esservi prestati!<\/p>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Babil-Junior.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Incorporamento di Babil Junior.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-ac5b5db0-9728-4efd-82bc-319644f057e4\" href=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Babil-Junior.pdf\">Babil Junior<\/a><a href=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/Babil-Junior.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-ac5b5db0-9728-4efd-82bc-319644f057e4\">Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">NOTA: la traccia suonata nel video non corrisponde nei dettagli a quella nella parte allegata qui sopra. Anche il finale l&#8217;abbiamo cambiato un po&#8217;, riprendendo l&#8217;intro, per poter chiudere senza fade out. Nel pdf come sempre avrete invece la trascrizione della linea di basso originale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"O\u0304mika\u0304male - Babil Junior\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Gt8EPTPxEms?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcune sigle sono meno conosciute di altre, forse Babil Junior \u00e8 tra queste come lo \u00e8 il suo cartone animato e il manga di riferimento. 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