{"id":2687,"date":"2024-11-27T07:20:27","date_gmt":"2024-11-27T07:20:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/?p=2687"},"modified":"2025-04-02T07:29:18","modified_gmt":"2025-04-02T07:29:18","slug":"anime-basslines-16-pollon-pollon-combinaguai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/2024\/11\/27\/anime-basslines-16-pollon-pollon-combinaguai\/","title":{"rendered":"Anime Basslines #16 &#8211; Pollon, Pollon combinaguai"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hideo Azuma, creatore di \u201cPollon\u201d e di \u201cNan\u00e0 Supergirl\u201d, non \u00e8 stato un uomo dalla vita semplice e, guardando le sue opere, probabilmente non l&#8217;avremmo mai sospettato. Azuma, come tanti, voleva disegnare fumetti e nel 1969 riesce a debuttare in questo mondo duro e particolare. Fu subito apprezzato per i personaggi femminili ammiccanti e verr\u00e0 definitivamente riconosciuto come colui che ha dato il via al genere \u201clolicon\u201d. Probabilmente complice la vita stressante ma anche il suo passato dove sub\u00ec un travagliato divorzio dei genitori soffrendo di claustrofobia e ulcere duodenali, cominci\u00f2 ad aggrappare la sua vita ad uno dei peggior nemici: l&#8217;alcol. Improvvisamente fugge da tutto e da tutti e finisce per vivere volontariamente in strada tentando il suicidio e rovistando nei secchi dell&#8217;immondizia e soprattutto continuando a bere l&#8217;alcol che riusciva a racimolare per strada. Un giorno viene riconosciuto da un poliziotto di quartiere che lo riporta a casa. Siamo nel 1990, egli resiste solamente qualche anno e nel 1992 decide di sparire nuovamente. Cambia citt\u00e0, per noia si fa assumere impiegandosi come operaio, si licenzia, si fa arrestare e poi torna a casa spontaneamente. Cerca di capire cosa vuole dalla vita ma tocca nuovamente il fondo presentandosi ubriaco al matrimonio del fratello. Dopo questo episodio la famiglia decide di farlo ricoverare forzatamente in una clinica per la disintossicazione dalla quale, dopo enormi sofferenze dovute all&#8217;astinenza, venne dimesso nella primavera del 1999. Stavolta regge, torna a casa e ricomincia a disegnare fumetti. Produce lucidamente e con la stessa ironia di &#8220;Pollon&#8221; una delle sue opere pi\u00f9 belle, &#8220;Il diario della mia scomparsa\u201d, dove racconta tutto il suo malessere e i suoi trascorsi da clochard. Il fumetto esce nel 2005 e vince tantissimi premi di alto livello tra cui un premio ai \u201cGran Guinigi\u201d di Lucca Comics &amp; Games del 2019. Purtroppo, pochi giorni dopo, il 13 ottobre del 2019, muore di un cancro all&#8217;esofago per cui era stato operato un paio di anni prima. La morte gli presenta il conto di quella vita assurda e gli concede forse l&#8217;unico momento di vera pace.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"670\" height=\"341\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/image_editor_output_image-1215278466-1699262848834.jpg.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-2689\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/image_editor_output_image-1215278466-1699262848834.jpg.webp 670w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/image_editor_output_image-1215278466-1699262848834.jpg-300x153.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 670px) 100vw, 670px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il manga in Giappone<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cOlympos no Poron\u201d \u00e8 del 1977 ed appartiene alla prima produzione di Azuma. Si pu\u00f2 dividere in due serie distinte: la prima di 18 episodi, fu serializzata su Princess di Akita Shoten tra l\u2019ottobre \u201877 e il marzo del 1979 mentre la seconda, di 10 episodi, fu serializzata su 100Ten Comic della casa editrice Futabasha, tra il maggio del 1982 e il febbraio del 1983. Questa seconda serie prese il nome di \u201cOchamegami monogatari Korokoro Poron\u201d che fu poi anche il titolo della serie anime che andava in onda contemporaneamente.&nbsp;Nel giugno e luglio del 1979 uscirono poi i due volumetti tankobon per la casa editrice Akita shoten, nel 1983 la serie fu inserita tutta in un volume unico per la casa editrice Futabasha e nel 2005 escono&nbsp;2 volumi bunkobon per la casa editrice Hayakawa Shobo che costituiscono un&#8217;edizione completa arricchita da episodi extra.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"417\" height=\"640\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/olympus_no_poron_24318.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2708\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/olympus_no_poron_24318.jpeg 417w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/olympus_no_poron_24318-195x300.jpeg 195w\" sizes=\"auto, (max-width: 417px) 100vw, 417px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I pi\u00f9 attenti noteranno come lo stile di Azuma ha risentito sia dell\u2019influenza artistica di Osamu Tezuka che di quella di&nbsp;Sh\u014dtar\u014d Ishinomori oltre&nbsp;che&nbsp;di quella di Rentar\u014d Itai del quale Azuma fu assistente. Lo si nota ad esempio osservando i tratti rotondeggianti, il modo di rappresentare alcune capigliature o alcuni personaggi femminili. Il manga \u00e8 dinamico, incentrato sulle gag dei personaggi piuttosto che sulle ambientazioni e si legge piacevolmente sebbene, con tutta probabilit\u00e0, l&#8217;anime rende ancor pi\u00f9 giustizia all&#8217;ironia di Azuma.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il fumetto in Italia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto il cartone animato di \u201cPollon\u201d sia famosissimo, la lettura del manga rimane piuttosto di nicchia. Ci furono comunque ben tre edizioni. La prima del 2001 per la Lexy Production che opt\u00f2 nella frammentazione in 4 volumetti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"316\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/POLLON_LEXY_001-copia-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2709\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/POLLON_LEXY_001-copia-2.jpg 316w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/POLLON_LEXY_001-copia-2-190x300.jpg 190w\" sizes=\"auto, (max-width: 316px) 100vw, 316px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda del 2010, della Magic Press, in 2 volumi come nell\u2019originale e offerti poi in un cofanetto nel 2012. L&#8217;ultima edizione fu quella del 2016, una Complete Edition della Magic Press in un unico volume che traduce l\u2019edizione giapponese del 2005.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"734\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_7736-dimensioni-grandi-734x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2710\" style=\"width:498px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_7736-dimensioni-grandi-734x1024.jpeg 734w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_7736-dimensioni-grandi-215x300.jpeg 215w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_7736-dimensioni-grandi-768x1072.jpeg 768w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_7736-dimensioni-grandi.jpeg 917w\" sizes=\"auto, (max-width: 734px) 100vw, 734px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;anime in Giappone<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cOchamegami monogatari Korokoro Poron\u201d, per la regia di Takao Yotsuji, fu trasmesso su Fuji TV dall&#8217;8 maggio 1982 al 26 marzo 1983 per un totale di 46 episodi.&nbsp;La mitologia greca non era certo un argomento di spicco per i giapponesi e questo fu il motivo per cui ebbe pi\u00f9 successo in Italia che in Giappone. Per la cronaca, il contrario accadde con \u201cNanako SOS\u201d (&#8220;Nan\u00e0 Supergirl&#8221;). La trasposizione anime non \u00e8 fedele al manga e si avvale di tanti episodi riempitivi creati ad hoc. Una scandalosa curiosit\u00e0: l\u2019attributo maschile di Eros presente nel manga, \u00e8 stato sostituito dall\u2019ombelico sporgente noto a tutti noi!&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_7735-dimensioni-grandi-768x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2691\" style=\"width:341px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_7735-dimensioni-grandi-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_7735-dimensioni-grandi-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/IMG_7735-dimensioni-grandi.jpeg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il cartone animato in Italia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pollon fu una serie inverosimile, assurda e divertentissima e a suo modo \u00e8 stata un cult anni \u201880. Molti bambini probabilmente si sono chiesti proprio con Pollon chi fossero quegli dei mitologici e si sono incuriositi. Perch\u00e9 per\u00f2 la mitologia greca \u00e8 cos\u00ec importante per la cultura di tutto il mondo? La tradizione religiosa cristiana ci ha abituati ad una visione monoteistica e un po&#8217; distaccata della spiritualit\u00e0 e del divino. La mitologia invece, ricca di personaggi antropomorfi con&nbsp;vizi e virt\u00f9 tipicamente umane, avvicina all&#8217;uomo quello che non pu\u00f2 essere afferrato facilmente con la mente. I mito ha origini antichissime, anteriori alla nascita della filosofia stessa. Pollon, figlia di&nbsp;Apollo, era per\u00f2 quell&#8217;elemento che non tornava, l\u2019unica sul Monte Olimpo a non avere alcun potere. Non era una dea ma voleva esserlo e si impegner\u00e0 per tutta la serie affinch\u00e9 lo possa un giorno diventare. Esuberante, imprevedibile, gioiosa, ottimista e capace di esprimere solidariet\u00e0 e compassione in modo autentico, Pollon riesce a trasmettere tematiche mitologiche anche decisamente tragiche sempre con ironia. E proprio il fatto che Pollon non sia ancora una dea ce la fa subito percepire come molto pi\u00f9 vicina a noi. Pollon \u00e8 per\u00f2 anche il sogno dei bambini che la guardano e che si chiedono cosa faranno da grandi o cosa sognano per il proprio futuro. Pollon \u00e8 realizzazione, ricerca delle proprie responsabilit\u00e0 e proiezione verso una vita completa e appagante, proprio l&#8217;opposto di quello che ha vissuto il suo autore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel manga e nell&#8217;anime, Pollon&nbsp;\u00e8 affiancata da numerosi personaggi: la Dea delle Dee, che a partire dalla met\u00e0 della serie le regala il fermaglio magico, simbolo di crescita interiore e di miglioramento personale. C&#8217;\u00e8 chi la paragona alla Fata Turchina di Pinocchio ed \u00e8 un po\u2019 un angelo custode e un riferimento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019altro personaggio importante per Pollon \u00e8 Eros, il dio&nbsp;alato dell\u2019amore che per contrasto con ci\u00f2 che rappresenta \u00e8 brutto e goffo. Gli altri personaggi sono niente meno che quelli della mitologia classica greca: Zeus il dongiovanni, sua moglie Era, sempre in calze a rete e infuriata con Zeus, babbo Apollo, lo zio Poseidone che non sa nuotare, Afrodite ed Efesto suo marito, Ade e Persefone, Atena e tutta una costellazione di personaggi che di volta in volta si rendono protagonisti fugaci di ogni episodio.&nbsp;Sebbene l&#8217;aderenza alla mitologia non sia precisa per ovvi motivi narrativi, i protagonisti ci sono quasi tutti!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cartone animato and\u00f2 in onda su Italia 1 a partire dal 10 settembre 1984 e ai 46 episodi non furono applicate censure. Le repliche negli anni furono innumerevoli e attraversarono parecchie emittenti, da Rete 4 a canale 5, da Italia 7 a Boing e Hiro in tempi pi\u00f9 recenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tralasciando i VHS, l&#8217;opera completa apparve in pi\u00f9 occasioni e in differenti suddivisioni, in DVD a partire dal 2008 .&nbsp;L&#8217;ultima edizione del 2022, di Yamato Video, \u00e8 ancora sul mercato e comprende 6 DVD e un booklet di presentazione dei personaggi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le sigle originali<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"250\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/76124-4d0d06558fa2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2703\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/76124-4d0d06558fa2.jpg 250w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/76124-4d0d06558fa2-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"250\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/76124-0731ae7378ce.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2704\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/76124-0731ae7378ce.jpg 250w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/76124-0731ae7378ce-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Olympus no Pollon<\/strong> &#8211; Musica, arrangiamento e testo di&nbsp;Masayuki Yamamoto. Interprete:&nbsp;Yoshie Hara. Sigla di apertura. Un brano piuttosto particolare (basso molto presente con staccati incisivi e chitarra elettrica che si esprime a tratti) dove fa la sua comparsa quello che credo sia un mandolino (o un bouzouki vista l&#8217;attinenza con la Grecia), una sezione fiati e un&#8217;orrenda accozzaglia di suoni tipo raggi laser francamente evitabili!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/y3qI0UZjE7M?si=U86JMCf-p0-0MV45\">https:\/\/youtu.be\/y3qI0UZjE7M?si=U86JMCf-p0-0MV45<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Kibun wa megamichikku<\/strong> &#8211; Musica e arrangiamento di&nbsp;Masayuki Yamamoto, testo di&nbsp;You Yamamoto. Interpretie: Yoshie Hara. Sigla di chiusura del cartone animato. Un brano un po&#8217; meno stravagante ma il coro maschile ha dell&#8217;infernale!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ZVAXO3B-KWs?si=oRvVZHBRm8l8Hoce\">https:\/\/youtu.be\/ZVAXO3B-KWs?si=oRvVZHBRm8l8Hoce<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le precedenti sigle costituiscono rispettivamente il lato A e il lato B del 45 giri uscito nel 1982. Sempre in quell&#8217;anno usc\u00ec anche un LP che conteneva tutti i brani interni agli episodi. L&#8217;opera fu pubblicata anche in musicassetta e a fine anni &#8217;90 fu lanciata una nuova edizione in CD.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui sotto delle quasi introvabili immagini del booklet interno dell&#8217;LP originale:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"240\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/77880-a9c2002650a4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2705\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"227\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/77880-c47de6b00710.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2706\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La sigla italiana<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"704\" height=\"721\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/45FM13063_02.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2702\" style=\"width:434px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/45FM13063_02.jpg 704w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/45FM13063_02-293x300.jpg 293w\" sizes=\"auto, (max-width: 704px) 100vw, 704px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pubblicata da Five Record nel 1984 (cat. FM 13063), costituiva il lato B del 45 giri che conteneva anche la sigla di &#8220;Nan\u00e0 Supergirl&#8221;. Musica e arrangiamento furono di Piero Cassano, storico componente dei Matia Bazar. Il testo come di consueto fu appannaggio di Alessandra \u201cAlinvest\u201d Valeri Manera con la partecipazione anche della penna di Vladimiro \u201cWlaber\u201d Albera. Interprete d&#8217;obbligo l&#8217;immensa Cristina d\u2019Avena. Tra i musicisti, oltre allo stesso Piero Cassano alle tastiere, sono accreditati Julius Farmer al basso, Stefano Gaibotti alle chitarre, Roberto Marras alla batteria e l&#8217;immancabile Paola Orlandi ai cori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Piero Cassano non ha bisogno di presentazioni. Genovese di nascita, una carriera da musicista, compositore e produttore che, oltre alla militanza con i Matia Bazar, lo ha fatto collaborare con artisti importanti sia in Italia che in Sudamerica. Da ricordare sicuramente la scrittura per le prime fasi della carriera di Eros Ramazzotti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Analisi del brano e della linea di basso<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di parlare del basso, parliamo del bassista! Meno male, ogni tanto un pezzo di cui si conosce l&#8217;artefice della bassline!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"736\" height=\"489\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/d986f84505e0a71b2704a0823552e204.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2694\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/d986f84505e0a71b2704a0823552e204.jpg 736w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/d986f84505e0a71b2704a0823552e204-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 736px) 100vw, 736px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Julius Farmer \u00e8 innanzitutto quello che si \u00e8 diviso le parti con Ares Tavolazzi nell&#8217;LP dedicato a Goldrake. Julius nacque a New Orleans nel 1949 e fu portato in Italia dal pianista Giorgio Gaslini. La sua formazione \u00e8 iniziata all&#8217;et\u00e0 di 4 anni studiando prima pianoforte classico, il banjo, poi il contrabbasso niente meno che con sua maest\u00e0 Ron Carter e infine il basso elettrico con il grande Stanley Clarke. Con un curriculum del genere poteva andare ovunque. Sue caratteristiche erano un suono pieno e dal groove trascinante, suono che ha contribuito a segnare le incisioni di tanti artisti, da Alberto Radius a Sergio Caputo fino a Franco Battiato e tanti altri. Ha pensato bene di andarsene da questo mondo il 2 novembre del 2001 a 52 anni, lasciandoci i suoi accompagnamenti eleganti e solidi come eredit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il brano \u00e8 in&nbsp;Fa maggiore ma a partire dall&#8217;ultima strofa modula in Sol maggiore.Metronomo inchiodato con semiminima a 170 che segue un ritmo shuffle in 4\/4 piuttosto marcato (la trascrizione \u00e8 in tempo tagliato con l&#8217;indicazione metronomi di minima a 85. Ho scelto questa forma di scrittura perch\u00e9 la sentivo pi\u00f9 adeguata all&#8217;andamento del brano).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La struttura \u00e8 semplice e decisamente schematica: 4 strofe seguite da 4 ritornelli.&nbsp;Da aggiungere a questi un intro (preceduto da un&#8217;anacrusi di 2\/4) e un ritornello di coda. La lunghezza totale del brano \u00e8 di&nbsp;124 misure.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;arrangiamento generale prevede una batteria essenziale senza troppe variazioni, un pianoforte con pochi obbligati ma molto caratterizzanti eseguiti con un suono tipo honky-tonk. La tastiera esegue il tema iniziale (ah, ho riportato gli obbligati di piano e tastiera sulla partitura) e aggiunge corpo al brano introducendo un pad dalla seconda met\u00e0 della canzone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il basso \u00e8 per\u00f2 lo strumento che muove tutto il pezzo e lo rende del tutto riconoscibile. Se non ci fossimo noi bassisti, bisognerebbe inventarci&#8230;!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutta l&#8217;armonia ruota intorno a quattro accordi ma solo due di questi sono nella tonalit\u00e0 d\u2019impianto. Semplice ed efficace.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;intro si apre sul primo grado (in realt\u00e0 il basso appoggia la 7a minore e non maggiore) per due misure e subito va fuori scala con una dominante secondaria introducendo quella che sar\u00e0 una consuetudine per tutto il brano. Siamo quindi in G7 per altre due misure che risolvono sul V grado il quale riconduce al F e di nuovo a C7 lasciando un minimo di tensione per lanciare la strofa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sia le strofe che i ritornelli hanno identica struttura armonica tra loro (ricordando di modulare un tono sopra all&#8217;inizio dell&#8217;ultima strofa). Si inizia sul I grado, poi sul G7 che \u00e8 qui il V grado del V grado che troviamo alla misura successiva (C7) e che poi riporta al I grado per due misure. A seguire di nuovo G7, C7 e F per altre due misure.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda il ritornello si parte dal V grado e ci si resta per due misure per poi risolvere classicamente sul I grado. Da qui parte la cadenza D7, G7, C7 che porta di nuovo al I grado in una cascata di dominanti secondarie. L&#8217;intera sequenza \u00e8 ripetuta due volte per ogni ritornello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Generalmente la linea di basso \u00e8 molto movimentata, le frasi non sono mai uguali a s\u00e9 stesse e pur non cambiando nell&#8217;approccio all&#8217;accompagnamento risultano varie e divertenti da suonare. Molte note sono state segnate con il punto perch\u00e9 pi\u00f9 corte di quanto dovrebbero essere ma pi\u00f9 che dar retta ai punti e alle virgole imitatene l&#8217;intenzione che \u00e8 tutto ci\u00f2 che conta nell&#8217;interpretazione. Molto per\u00f2 risiede nell&#8217;esecuzione delle crome in shuffle, quindi fatele sentire a dovere! Come potrete osservare il brano \u00e8 caratterizzato da diversi passaggi dove vengono eseguite scale quasi per intero come alle misure 23 e 24 oppure in frasi discendenti a chiudere ogni ritornello ed ogni strofa. Questi elementi sono quelli che poi, a guardare bene, danno l&#8217;impronta a tutta l&#8217;esecuzione e rimango impressi nell&#8217;ascoltatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buon divertimento con la piccola dea Pollon e&#8230;alla prossima, Community!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"528\" height=\"277\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Pollon.gif\" alt=\"\" class=\"wp-image-2711\" style=\"width:592px;height:auto\"\/><\/figure>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Pollon-Pollon-combinaguai.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Incorporamento di Pollon Pollon combinaguai.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-4b50ec64-913b-44be-9060-d821aa092262\" href=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Pollon-Pollon-combinaguai.pdf\">Pollon Pollon combinaguai<\/a><a href=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Pollon-Pollon-combinaguai.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-4b50ec64-913b-44be-9060-d821aa092262\">Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Pollon, Pollon combinaguai - trascrizione completa su www.basscommunity.it\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/IJDEwX_XqIA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hideo Azuma, creatore di \u201cPollon\u201d e di \u201cNan\u00e0 Supergirl\u201d, non \u00e8 stato un uomo dalla vita semplice e, guardando le sue opere, probabilmente non l&#8217;avremmo mai sospettato. Azuma, come tanti, voleva disegnare fumetti e nel 1969 riesce a debuttare in questo mondo duro e particolare. Fu subito apprezzato per i personaggi femminili ammiccanti e verr\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":2715,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[279],"tags":[253,254,255,6],"class_list":["post-2687","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-anime-basslines","tag-anime","tag-cartoni-animati","tag-sigle","tag-trascrizioni-per-basso"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2687","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2687"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2687\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}