{"id":2432,"date":"2024-04-17T06:18:10","date_gmt":"2024-04-17T06:18:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/?p=2432"},"modified":"2025-04-02T07:28:48","modified_gmt":"2025-04-02T07:28:48","slug":"anime-basslines-12-heidi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/2024\/04\/17\/anime-basslines-12-heidi\/","title":{"rendered":"Anime Basslines #12 &#8211; Heidi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cHeidi\u201d<\/em> (Arupusu no Sh\u014djo Haiji) \u00e8 il primo cartone animato giapponese apparso in Italia. Vero, ci sono stati alcuni lungometraggi, ci sono stati Kimba, i Barbapap\u00e0 e Vicky il vichingo ma questo, sebbene sia tratto da un romanzo occidentale, \u00e8 il primo cartone animato a puntate che abbia anche la produzione interamente giapponese e che contemporaneamente ha avuto una sigla prodotta in Italia. Come dicevo, il romanzo originale \u00e8 della svizzera Johanna Spyri che scrisse \u201cHeidi\u201d nel 1880. Il romanzo \u00e8 molto bello e chi apprezza la letteratura di fine &#8216;800 trover\u00e0 piacere nel leggerlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi piace spesso pensare ad \u201cHeidi\u201d come ad un ponte tra l\u2019Europa e il Giappone, un contatto tra due culture molto distanti attraverso la collaborazione artistica ma anche un ponte tra due epoche distanti un secolo. Una storia pensata a fine \u2018800 che giunge fino al nuovo millennio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1023\" height=\"767\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Heidi_1974.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2440\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Heidi_1974.png 1023w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Heidi_1974-300x225.png 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Heidi_1974-768x576.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1023px) 100vw, 1023px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il manga<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il manga semplicemente&#8230;non esiste! Esistono invece delle pubblicazioni che non hanno connessioni con la serie animata, dove gli autori si sono ispirati alla storia originale:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>1966. \u201cHeidi\u201d di Masako Watanabe.<\/li>\n\n\n\n<li>1983. \u201cHeidi\u201d di Motoko Fujita.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>1986. \u201cAlps no Sh\u014djo Heidi\u201d di Yumiko Igarashi (l\u2019autrice di Candy Candy e Georgie gi\u00e0 incontrata in un precedente articolo).&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>1990. \u201cAlps no sh\u014djo Heidi\u201d di Naoko Takase.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>2015. \u201cAlps no Sh\u014djo Heidi\u201d di Gy\u016bgo Yamada.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutte le edizioni citate sono inedite in Italia. Nel nostro Paese esistono invece decine di pubblicazioni e un voluminoso merchandising a tema Heidi che spopolarono dalla messa in onda del cartone animato in poi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;anime in Giappone<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cartone animato fu programmato su Fuji TV dal 6 gennaio al 29 dicembre 1974. Venne adattato in 52 episodi e da qui esportato in tantissimi paesi del mondo.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le vicende si svolgono tra le montagne svizzere (a Maienfeld, al confine con il Liecthenstein) e la citt\u00e0 di Francoforte. Proprio in Svizzera Isao Takahata, Hayao Miyazaki e Y\u014dichi Kotabe, lo staff preposto alla realizzazione del cartone animato, effettuarono un sopralluogo a Maienfeld e a Francoforte per rendersi conto di persona del carattere di quei luoghi prima di iniziare a lavorare concretamente all&#8217;opera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Takahata \u00e8 il regista,&nbsp;sceneggiatore&nbsp;e&nbsp;produttore cinematografico co-fondatore, nel 1985, dello&nbsp;Studio Ghibli&nbsp;insieme all\u2019amico Hayao Miyazaki. Studioso di letteratura francese, si avvicina alla regia dapprima collaborando con la&nbsp;Toei Doga. Notato da Yasuo \u014ctsuka insieme ad Hayao Miyazaki getter\u00e0 le basi per i nuovi canoni dell&#8217;animazione giapponese, scostandosi definitivamente da quelli disneyani. La produzione insieme a Miyazaki si fa sempre pi\u00f9 intensa e stretta realizzando nel 1974 Heidi che fu la sua prima serie televisiva. Il lavoro svolto dai Miyazaki e Takahata allo Studio Ghibli fu forse uno dei pi\u00f9 importanti al mondo e ottenne riconoscimenti internazionali crescenti. Fu una vera e propria rivoluzione artistica, dove cambiarono gli schemi narrativi, l&#8217;estetica e il concetto stesso di animazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Y\u014dichi Kotabe invece, animatore e fumettista, si occup\u00f2 del character design della serie. Egli \u00e8 l&#8217;illustratore di Mario per la Nintendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La narrazione di Heidi \u00e8 divisa in tre parti. Gli episodi dall\u20191 al 18 descrivono la prima permanenza di Heidi in montagna, quelli dal 19 al 33 raccontano del soggiorno a Francoforte mentre gli episodi finali, dal 34 al 52, seguono le vicende di Heidi che torna nuovamente in montagna per rimanerci definitivamente a vivere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La figura di Heidi \u00e8 molto particolare: delicata, dolce, drammatica e poetica allo stesso tempo. Spesso si ha la sensazione che sia di peso a tutti: alla zia che la scarica al nonno e poi a Francoforte, al nonno che inizialmente sembra ostile, alla Rottenmeier che non sembra tollerarla. Ci sono figure cordiali con lei che mitigano questa sensazione come Peter, la nonna e il pap\u00e0 di Clara e Clara stessa. Il desiderio unico di Heidi, una volta in citt\u00e0, \u00e8 per\u00f2 sempre quello di ritornare sui monti, libera nella natura. Probabilmente per\u00f2, nessuno dei personaggi che incontra \u00e8 veramente un personaggio negativo in senso assoluto. La zia ha il ruolo di spostare Heidi e compiere quei cambiamenti nella sua vita che si riveleranno centrali in tutto il racconto. Lo fa per motivi di lavoro e non c\u2019\u00e8 cattiveria di fondo ma solo una vitale necessit\u00e0. Il nonno, detto il vecchio dell&#8217;Alpe, \u00e8 una persona fedele solo agli insegnamenti della natura e per questo considerato da tutti un tipo solitario da evitare (nel primo capitolo del romanzo si accenna al vero motivo per cui il nonno viene evitato e riguarda un suo passato pi\u00f9 o meno oscuro). Il nonno \u00e8 per\u00f2 quell&#8217;elemento che crea un canale diretto tra natura e bambini. Fa capire ai ragazzi quanto la natura sia importante e fonte di vita e sar\u00e0 l&#8217;unico che creder\u00e0 fermamente alla ripresa di Clara dalla malattia. L\u2019anime, rispetto al romanzo, ha un carattere molto pi\u00f9 &#8220;shintoista&#8221; rispetto al romanzo e il ruolo della natura, degli animali e della vita vissuta nel presente sono aspetti centrali. Anche i rapporti umani vengono esaltati, come quello con l\u2019amico Peter, con Clara e figure solo apparentemente secondarie. L&#8217;anime lascia profondi insegnamenti attraverso i suoi personaggi: il non dare mai nulla per scontato e non fermarsi alla prima impressione, lo stare bene con s\u00e9 stessi e con la natura che forgia un animo consapevole, la sofferenza umana intesa come spinta per dare il reale valore alle cose, le lamentele per la propria condizione viste come atti inutili e meschini che non portano a nulla ma solo a vuoto interiore mentre l&#8217;agire per la propria vita \u00e8 ci\u00f2 che bisogna sempre mettere al primo posto. Insomma, una lettura dell&#8217;anime profonda che pu\u00f2 far luce su tanti aspetti della vita umana e dal quale si possono trarre insegnamenti degni di un testo di spiritualit\u00e0!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1704726361665_Heidicover-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2441\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1704726361665_Heidicover-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1704726361665_Heidicover-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1704726361665_Heidicover-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1704726361665_Heidicover-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/1704726361665_Heidicover.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ricordo che l&#8217;anime \u00e8 un adattamento di un romanzo che in molti punti si discosta dall\u2019opera animata ma conserva anche molti punti di connessione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcune edizioni home-video originali sono state pubblicate negli anni, tutte da Bandai Visual:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>1989. VHS in 13 volumi.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>1997. VHS in 10 volumi.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>1999. DVD in 13 volumi.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>2010. DVD-BOX rimasterizzata.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;anime in Italia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Heidi fu mandata in onda sulla Rete 1 dal 7 febbraio al 6 giugno del 1978, per un totale di 52 puntate come nell\u2019originale. Preceduto da due lungometraggi, uno americano del 1937 e uno italiano del 1953 (di Luigi Comencini), il cartone animato di Heidi fu una novit\u00e0 sulla quale lo stesso Comencini polemizz\u00f2 dicendosi stupito della sua lunghezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche per l\u2019Italia ci sono diverse edizioni home-video delle quli ricorder\u00f2 le principali:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>1997. VHS in 26 volumi accompagnati da fascicoli. Fabbri Editori&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>1997. VHS in 26 volumi. Hobby &amp; Work.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>2003. VHS in 3 volumi da oltre 90\u2019 che riassumono tutta la serie TV. Medianetwork Communication.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>2007. DVD in 26 volumi accompagnati da fascicoli con trame e illustrazioni. De Agostini&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>2008. DVD in 26 volumi. RBA Italia.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>2016. Nuova versione restaurata in 10 DVD. Planet Junior.&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>2023. Limited edition Box-set di 8 DVD con aggiunta di materiale extra. Dynit.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le sigle originali<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"920\" height=\"920\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/heidi-45-giri-jap-edited.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2443\" style=\"width:475px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/heidi-45-giri-jap-edited.jpeg 920w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/heidi-45-giri-jap-edited-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/heidi-45-giri-jap-edited-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/heidi-45-giri-jap-edited-768x768.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 920px) 100vw, 920px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Oshiete<\/em><\/strong> &#8211; 1974. Musica di Takeo Watanabe, arrangiamento di You-she Matsuyama e testo di Eriko Kishida. Gli interpreti sono Kayoko Ishu e Nelly Shwarz per lo jodel. La musica originale \u00e8 suonata dalla Columbia Orchestra. Sigla di apertura di tutti gli episodi, brano perfettamente equilibrato e in linea con le atmosfere del romanzo, con tanto di corno in apertura (quasi mi piace pi\u00f9 della sigla italiana!).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/M-oKYZIDM1c?si=Ak9Q_9IiYQj9NEro\">https:\/\/youtu.be\/M-oKYZIDM1c?si=Ak9Q_9IiYQj9NEro<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Mattete Goran<\/em><\/strong> &#8211; 1974. Gli autori sono gli stessi della sigla di apertura. Gli interpreti sono Kumiko Osugi e sempre Nelly Shwarz per lo yodel. Sempre suonata dalla Columbia Orchestra, \u00e8 la sigla di chiusura di tutti gli episodi. Un brano che abbandona un po&#8217; le atmosfere alpine (che si riaffacciano solo con lo yodel del ritornello) e riserva una bella linea di basso che sfrutta le triadi in maniera abbastanza classica. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/l4RU6Tf5OgQ?si=-OWLBQMnT9_GNWkM\">https:\/\/youtu.be\/l4RU6Tf5OgQ?si=-OWLBQMnT9_GNWkM<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La sigla italiana<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"643\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/heidi-45-giri-1024x643.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-2444\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/heidi-45-giri-1024x643.webp 1024w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/heidi-45-giri-300x189.webp 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/heidi-45-giri-768x483.webp 768w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/heidi-45-giri.webp 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un brano che \u00e8 diventato un&#8217;icona degli anni \u201880 e che dal 1978 nessuno ha pi\u00f9 dimenticato. Entr\u00f2 in hit parade precedendo Ufo Robot e dando del filo da torcere ad artisti blasonati come Branduardi e Patty Pravo. Vendette circa un milione e mezzo di 45 giri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sigla italiana era quella tedesca con un adattamento di testo. L&#8217;originale teutonica \u00e8 stata scritta da Christian Bruhn ed \u00e8 stata pubblicata nel 1977 e interpretata dal duo vocale Gitti &amp; Erika.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il testo della versione italiana \u00e8 di <strong>Franco Migliacci<\/strong>. Il Maestro Migliacci non credo abbia bisogno di presentazioni. Paroliere tra i pi\u00f9 famosi nel nostro Paese e recentemente passato all&#8217;ascolto della musica delle alte sfere, lo ricordiamo per brani come &#8220;Nel blu dipinto di blu&#8221;, &#8220;Come te non c&#8217;\u00e8 nessuno&#8221;, &#8220;In ginocchio da te&#8221;, &#8220;Un mondo d&#8217;amore&#8221;, &#8220;C&#8217;era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones&#8221;, &#8220;La fisarmonica&#8221;, &#8220;La bambola&#8221;, &#8220;Ma che freddo fa&#8221;&#8230;devo continuare? In pratica la storia della musica italiana \u00e8 passata dalla sua penna senza tralasciare una valanga di sigle per i cartoni animati, dal Grande Mazinga a Blue Noah, da Lupin a Chobin oltre a chicche come Superboy Shadaw e Fan Bernardo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sigla venne cantata da <strong>Elisabetta Viviani<\/strong> con il coro delle Baba Yaga. Elisabetta Viviani ha sempre condotto una vita a contatto con arte e spettacolo cantando e recitando, dalla tenera et\u00e0 al successo di Heidi fino ad arrivare al volontariato per la Croce Rossa e all&#8217;attivit\u00e0 di pittrice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le Baba Yaga (Rita Mariano, Patrizia Neri e Isabella Sodani) furono un gruppo corale, prima quartetto e poi terzetto, con all&#8217;attivo numerose collaborazioni artistiche. Prestarono tra l&#8217;altro la voce a Le Sorelle Bandiera in &#8220;Fatti pi\u00f9 in l\u00e0&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/-yU92EWqORQ?si=ClYsoRNExETCANtY\">https:\/\/youtu.be\/-yU92EWqORQ?si=ClYsoRNExETCANtY<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul Lato B del 45 giri era incisa una canzone dedicata e tutta italiana (Migliacci &#8211; Mattone &#8211; Fabrizio), <strong>Daniel e Bebel<\/strong> (a detta della stessa Viviani in un&#8217;intervista, pare lei preferisse questa al brano principale!). Brano elegantissimo e arrangiato in 6\/8 con estremo gusto. Ascoltatevelo con tutti i fruscii degni di un&#8217;epoca:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/isUPK3kF0BQ?si=0HTj5B0kLCgjd_04\">https:\/\/youtu.be\/isUPK3kF0BQ?si=0HTj5B0kLCgjd_04<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il brano Heidi, nel 1983, sub\u00ec un nuovo arrangiamento da parte di Guido Podest\u00e0 ma senza essere stata ricantata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Analisi del brano e della linea di basso<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un brano decisamente semplice e tecnicamente alla portata di tutti, consigliato per chi si approccia per le prime volte allo strumento. Anche la tonalit\u00e0 \u00e8 quanto di pi\u00f9 facile possa esistere: un tranquillissimo Do maggiore&nbsp;senza particolari sorprese. Il metronomo corre leggermente ma considerate le figurazioni presenti nel brano non presenta difficolt\u00e0. La semiminima \u00e8 a 120 e il brano tutto in 4\/4 (fatta eccezione per un&#8217;unica battuta di 2\/4 nell&#8217;intro, prima che il basso elettrico faccia il suo ingresso).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La struttura pu\u00f2 essere cos\u00ec schematizzata: <strong>A1 &#8211; B1 &#8211; C1 &#8211; D1 &#8211; B2 &#8211; C2<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un brano di 84 misure che, legato all\u2019immaginario dell\u2019infanzia come pochi altri, rappresenta il vissuto di emozioni semplici e potenti. Tanto di quello che ricordiamo del brano \u00e8 dovuto alle parole di Migliacci e alla voce della Viviani. Anche l\u2019arrangiamento per\u00f2 ha fatto uso di strumenti inconsueti, appartenenti alla tradizione montanara, che hanno contribuito a mantenere vivo il suo ricordo. Corni, campane e campanelli condiscono il tutto restituendoci quell&#8217;aura quasi fiabesca. Il basso accompagna il brano in maniera piuttosto tradizionale, seguendo intervalli di quarta e quinta tipici della musica popolare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intro d\u00e0 l&#8217;idea di una lunga sospensione, con corni e trilli che in un crescendo anticipatorio lanciano il nome della protagonista all\u2019avvio del brano. Il basso entra al termine dell&#8217;intro, nelle ultime due misure di quest&#8217;ultimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il brano \u00e8 lineare anche dal punto di vista armonico  muovendosi su soli tre accordi principali (con un&#8217;unica eccezione). Dall&#8217;inizio alla fine l\u2019armonia \u00e8 un facile alternarsi tra I grado, V7 e IV grado. Non ci sono sorprese se non nella sezione D1 dove \u00e8 presente un passaggio in Re7 alla 54<sup>a<\/sup> misura (come V grado del V grado della tonalit\u00e0 principale).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come unica indicazione esecutiva vorrei si facesse attenzione alla durata delle note da 1\/4 che non devono durare quanto una semiminima reale ma devono essere pi\u00f9 corte, appoggiate e non propriamente staccate. Pochi passaggi di ottavi movimentano la linea in alcuni punti. Sull&#8217;ultimo accordo di Do maggiore, alla misura 83, c&#8217;\u00e8 un salto di sesta che porta alla conclusione del pezzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo, insieme alle caprette, vi faccio ciao e vi auguro buon divertimento!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla prossima, Community!<\/p>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Heidi.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Incorporamento di Heidi.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-b4a46484-0d40-46b4-9e80-3e9bf1ae3dd8\" href=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Heidi.pdf\">Heidi<\/a><a href=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Heidi.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-b4a46484-0d40-46b4-9e80-3e9bf1ae3dd8\">Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Heidi Bassline - trascrizione completa su www.basscommunity.it\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/cwIGjiVJQ18?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuova puntata di Anime Basslines, e siamo arrivati a ben 12 articoli dedicati alle linee di basso dei nostri cartoni del cuore. Heidi \u00e8 il racconto della nostra infanzia e racchiude non solo quelle emozioni semplici legate ad essa ma anche significati profondi che conducono ad ampie riflessioni. 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