{"id":2391,"date":"2024-03-27T07:33:44","date_gmt":"2024-03-27T07:33:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/?p=2391"},"modified":"2025-04-02T07:28:36","modified_gmt":"2025-04-02T07:28:36","slug":"anime-basslines-11-starzinger","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/2024\/03\/27\/anime-basslines-11-starzinger\/","title":{"rendered":"Anime Basslines #11 &#8211; Starzinger"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Starzinger-1024x576.jpg.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-2395\" style=\"width:535px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Starzinger-1024x576.jpg.webp 1024w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Starzinger-1024x576.jpg-300x169.webp 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Starzinger-1024x576.jpg-768x432.webp 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 un caso che abbia scelto questo anime come nuovo articolo. Ci sono due importanti motivi per cui, nel momento in cui scrivo, sento vicina questa storia. Starzinger (\uff33\uff26\u897f\u904a\u8a18 \u30b9\u30bf\u30fc\u30b8\u30f3\u30ac\u30fc Science Fiction Saiyuki Starzinger) \u00e8 un anime creato dall&#8217;immenso <strong>Leiji Matsumoto<\/strong>, creatore geniale di Galaxy Express 999 e Capitan Harlock. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Matsu.jpg-1024x684.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-2393\" style=\"width:534px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Matsu.jpg-1024x684.webp 1024w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Matsu.jpg-300x200.webp 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Matsu.jpg-768x513.webp 768w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Matsu.jpg.webp 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo scorso 13 febbraio \u00e8 stato il primo anniversario della sua morte. Uno dei pi\u00f9 grandi autori si \u00e8 spento rimanendo vivo nelle sue opere. Poco pi\u00f9 di un anno dopo, il 1\u00b0 marzo appena trascorso, <strong>Akira Toriyama<\/strong> torna anche lui, troppo presto, alla musica delle alte sfere (del drago, a questo punto&#8230;).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"597\" height=\"597\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/tori.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2394\" style=\"width:430px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/tori.jpeg 597w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/tori-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/tori-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 597px) 100vw, 597px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quelli che sono due tra i miei autori preferiti ormai non ci sono pi\u00f9, hanno lasciato le loro emozioni racchiuse fra i tratti dei loro disegni, ferme, ormai immutabili ma sempre vive per noi che li leggeremo finch\u00e9 ne avremo voglia. E chissene frega se ormai tutti dicono che con Dragon Ball ci sono cresciuti, anche i dodicenni. Per me \u00e8 proprio cos\u00ec: Dragon Ball l&#8217;ho visto concretizzarsi volume dopo volume e si, \u00e8 il mio manga preferito anche se ormai \u00e8 sulla bocca di tutti e sembra scontato che tutti sappiano cosa sia. Ed \u00e8 scontato dire che Toriyama era un genio? Si, era un fottuto genio e disegnava da Dio e mi rode non sapete quanto che non ci sia pi\u00f9. E vabb\u00e8 mo&#8217; piangi per Toriyama? Si, mi vengono le lacrime, va bene? C&#8217;\u00e8 chi piange per una squadra di calcio, io preferisco piangere perch\u00e9 l&#8217;arte non ha pi\u00f9 un suo esponente capace di emozionare. Fatemelo fare, concedetemelo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allora perch\u00e9 Starzinger? Perch\u00e9 innanzi tutto \u00e8 una bellissima sigla ma anche perch\u00e9 volevo trovare un punto di connessione che potesse accostare il ricordo di Toriyama a quello di Matsumoto e Starzinger, che ha le stesse origini letterarie di Dragon Ball e gli somiglia pi\u00f9 di quanto immaginiate, mi sembrava un giusto modo per legare a noi le loro memorie. Non solo, i maestri Toriyama e Matsumoto godevano di reciproca stima e nel 1981, su Fuji TV, realizzarono un mash-up dei mondi di Arale e de &#8220;La regina dei mille anni&#8221;. Riposate in pace Maestri.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"618\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/arale-regina1000anni.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2410\" style=\"width:445px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/arale-regina1000anni.jpeg 618w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/arale-regina1000anni-300x233.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 618px) 100vw, 618px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019anime in Giappone<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Occorre premettere che Starzinger ha ben due precursori: \u201cSF Saiyuki\u201d, romanzo Sci-Fi del 1970 di Eisuke Ishikawa e \u201cIl Viaggio in Occidente\u201d testo classico della letteratura cinese a cui si ispirano moltissime opere di animazione e altrettanti fumetti (scimmiotti, nuvole d&#8217;oro, bastoni allungabili e altri dettagli presenti nel romanzo dovrebbero ricordarvi qualcosa!).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il manga si compone di 73 episodi, andati in onda in Giappone in due serie di 64 e 9 episodi ciascuna. La prima serie fu trasmessa dal 2 aprile 1978 al 24 giugno 1979 mentre la seconda a partire dal 1\u00b0 luglio 1979.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019anime, si narra di Aurora, principessa della Luna che rappresenta il monaco Xu\u00e1nz\u00e0ng del romanzo &#8220;Il Viaggio in Occidente&#8221;; entrambi, infatti, devono compiere un lungo e difficile viaggio. Aurora \u00e8 stata scelta perch\u00e9 ha il potere di tenere sul Grande Pianeta l&#8217;Energia Galattica ormai in dissoluzione. Jan Coog \u00e8 il cyoborg che le far\u00e0 da scorta e rappresenta Son Gok\u016b. La sua arma \u00e8 infatti un bastone allungabile e il suo mezzo di trasporto \u00e8 una navicella sulla quale rimane spesso in piedi come sulla nuvola d\u2019oro. Don Hakka rappresenta il personaggio di Zh\u016b W\u00f9n\u00e9ng, il maiale, e Sir Gorgo \u00e8 Sh\u0101 W\u00f9j\u00ecng, il demone legato all&#8217;acqua. Entrambi faranno parte del trio di scorta di Aurora. La dottoressa Kitty \u00e8 colei che ha scoperto i poteri di Aurora e rappresenta Guanyin.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La saga ha un\u2019ambientazione fantascientifica e possiede per questo degli elementi estranei alla storia originale. Considerata un\u2019opera minore di Leiji Matsumoto, forse a torto, fonde tanti aspetti e crea una delle trame pi\u00f9 interessanti tra gli anime di quel periodo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non solo racchiude tutti quegli insegnamenti propri de \u201cil Viaggio in Occidente\u201d ma va oltre, proponendosi come idea sostitutiva del filone robotico ormai in difficolt\u00e0. In Starzinger il genere mecha subiva un evidente viraggio: il concetto di cyborg raggiungeva un apice concettuale sempre pi\u00f9 profondo. Accostandosi alla storia di Son Gok\u016b, la storia fa riflettere sul ruolo della tecnica rapportata al genere umano. Ci porta a considerare la contrapposizione tra la volont\u00e0 umana di potenziare l\u2019organismo con elementi non umani e la crescita interiore, spirituale. L&#8217;anime ci sfida a pensare che il desiderio di prevaricare la Natura e di sconfiggere la Morte non sono altro che un ostacolo da oltrepassare per poter acquisire o riacquisire la consapevolezza perduta. Un altro modo per dire <em>carpe diem<\/em>&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il character design \u00e8 opera di Masami Suda e la regia del grande Y\u016bgo Serikawa. Due nomi che per anni sono stati vera e propria garanzia di anime di successo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono due edizioni home video in DVD della serie TV originale: la prima uscita del 2008 e la seconda del 2017.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L\u2019anime in Italia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel nostro Paese questo cartone animato fece la sua comparsa nel 1981, sul circuito delle TV locali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La serie non \u00e8 mai stata pubblicata ufficialmente in Italia su alcun supporto home video sebbene sia stata pi\u00f9 volte annunciata un&#8217;edizione da Yamato Video.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualche curiosit\u00e0 inerente alla serie: nell\u2019episodio 16 \u00e8 presente un cameo di Danguard e del gatto Pero. Sul computer portatile di Gorgo, appare l\u2019immagine della testa del robot e del gatto simbolo della Toei Animation. Nella stessa puntata viene nominato il pianeta Rafflesia che \u00e8 il nome della regina mazoniana nemica di Capitan Harlock. Nell\u2019episodio 19 viene utilizzata una colonna sonora composta per la serie di Gaiking.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il manga in Giappone<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leiji Matsumoto non si \u00e8 mai preoccupato della stesura del manga di Starzinger ma esistono due versioni comicalize, una di Shigeto Ikehara e una di Gosaku Ota. Quest&#8217;ultima versione ha un carattere pi\u00f9 spiccatamente umoristico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"923\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/ikehara-starzinger-tankobon-923x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2403\" style=\"width:424px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/ikehara-starzinger-tankobon-923x1024.jpeg 923w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/ikehara-starzinger-tankobon-270x300.jpeg 270w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/ikehara-starzinger-tankobon-768x852.jpeg 768w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/ikehara-starzinger-tankobon-1384x1536.jpeg 1384w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/ikehara-starzinger-tankobon.jpeg 1820w\" sizes=\"auto, (max-width: 923px) 100vw, 923px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"711\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/manga-starzinger-OTA-711x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2399\" style=\"width:423px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/manga-starzinger-OTA-711x1024.jpeg 711w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/manga-starzinger-OTA-208x300.jpeg 208w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/manga-starzinger-OTA-768x1106.jpeg 768w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/manga-starzinger-OTA-1067x1536.jpeg 1067w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/manga-starzinger-OTA.jpeg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 711px) 100vw, 711px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il manga in Italia&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sebbene non ci siano edizioni manga italiane che ripubblichino le opere giapponesi sopra citate, non si possono non citare le tavole raccolte sulle riviste \u201cNoi Supereroi\u201d e \u201cCartoni in Tiv\u00f9\u201d, disegnate dalla celebre mangaka Yoshiko Watanabe, allieva di Osamu Tezuka ormai trasferita stabilmente in Italia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le sigle originali&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Starzinger no Uta<\/em><\/strong> (1978) &#8211; Musica di Shunsuke Kikuchi, arrangiamento di Nozomi Aoki e testo di Akira Ito. Gli interpreti sono Isao Sasaki accompagnato dal coro K\u014drogi \u201873 e dalla Columbia Orchestra. Prima sigla di apertura degli episodi 1-29. Costituisce la base musicale per l\u2019adattamento italiano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Hf-LUljc2Iw?si=guMtnPm8W2YkIpqM\">https:\/\/youtu.be\/Hf-LUljc2Iw?si=guMtnPm8W2YkIpqM<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Hime no Tame Nara<\/em><\/strong> (1978) &#8211; &nbsp;&nbsp;Musica di Shunsuke Kikuchi, arrangiamento di Nozomi Aoki e testo di Akira Ito. Gli interpreti sono i cori Columbia Yurikagokai e K\u014drogi \u201873. Sigla di chiusura degli episodi 1-64. Un\u2019allegra ed umoristica marcetta ben orchestrata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/QF67sOUJigY?si=zeElR12x8mLV1Pc0\">https:\/\/youtu.be\/QF67sOUJigY?si=zeElR12x8mLV1Pc0<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Uch\u016b no Senshi Starzinger<\/em><\/strong>&nbsp;(1978) &#8211; Musica e arrangiamento di Shunsuke Kikuchi. Testo di Akira Ito. Interpretata da Isao Sasaki e dal coro Kamishiro Y\u016bsuk\u014drasu. Seconda sigla di apertura, episodi 30-64. Inizio marziale che procede verso un brano solido e dritto guidato dalla voce imponente di Sasaki.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/uHB2WRMVIWs?si=M_V9mSWim7GYNe3r\">https:\/\/youtu.be\/uHB2WRMVIWs?si=M_V9mSWim7GYNe3r<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Bokura no Starzinger<\/em><\/strong> (1978) &#8211; Musica e arrangiamento di Shunsuke Kikuchi. Testo di Higashi Kasuga. Il brano \u00e8 stato interpretato da Isao Sasaki con il Columbia Yurikagokai. Sigla di apertura della seconda serie. Un bel basso incalzante e fraseggi di chitarra in un pezzo che non brilla di particolare originalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/L-l9NX8AlbQ?si=Xce1_p5EK8T5qejk\">https:\/\/youtu.be\/L-l9NX8AlbQ?si=Xce1_p5EK8T5qejk<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Hoshi ni negaio<\/em><\/strong> (1978) &#8211; Musica e arrangiamento di Shunsuke Kikuchi. Testo di Tatsuo Tamura. La canzone \u00e8 interpretata da Mitsuko Horie. Brano di chiusura degli episodi della seconda serie. Una semplice e malinconica canzone sottolineata dalla voce di Mitsuko Horie, vera icona delle sigle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/93jcy3VUBvk?si=uVda2x_aefPsKtVg\">https:\/\/youtu.be\/93jcy3VUBvk?si=uVda2x_aefPsKtVg<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La sigla italiana<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"492\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/45-giri-ita.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2400\" style=\"width:425px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/45-giri-ita.jpeg 500w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/45-giri-ita-300x295.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Starzinger<\/em> <\/strong>(1981): su musica originale, il testo fu affidato a Giancarlo Balestra. Le voci e i cori sono quelle dei tre Fratelli Balestra, autori poliedrici anche di altre memorabili sigle. Claudio, recentemente scomparso, suonava la chitarra e si occupava della composizione, Mauro era bassista, chitarrista e arrangiatore mentre Giancarlo era il paroliere e suonava il pianoforte. Nella loro carriera hanno usato anche lo pseudonimo di Condors e hanno collaborato, per quanto riguarda il mondo delle sigle, con vari artisti come Superobots\/Rocking Horse, Micronauti e Oliver Onions. Al di l\u00e0 delle sigle sono moltissime le loro collaborazioni con grandi artisti. Basti pensare che i cori di &#8220;Grazie Roma&#8221; di Venditti sono i loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sigla venne usata in Italia come apertura e chiusura di tutte le puntate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/mqArNw1Uhag?si=t_U5IShOAsmGrirl\">https:\/\/youtu.be\/mqArNw1Uhag?si=t_U5IShOAsmGrirl<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Analisi del brano&nbsp;e della linea di basso<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il pezzo ha la strofa in Mi minore e il ritornello in Mi maggiore. Vi \u00e8 un piccolo intro che si ripete dopo il secondo ritornello. Il metronomo corre abbastanza velocemente: impostatelo tenendo la semiminima a 157. Il pezzo \u00e8 interamente in<sup> 4<\/sup>\/<sub>4<\/sub> e misura un totale di 107 battute.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La struttura generale \u00e8 cos\u00ec riassunta: Intro &#8211; A1 &#8211; B1 &#8211; A2 &#8211; B2 &#8211; Intro &#8211; A3 &#8211; B3<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il brano, come ho avuto gi\u00e0 occasione di dire, \u00e8 stato composto da Shunsuke Kikuchi.&nbsp;Una chicca che forse in pochi sanno: la sigla, essendo stata registrata dalla Columbia Orchestra, si serviva di tutti i suoi musicisti. Al basso elettrico \u00e8 noto che si siano avvicendati i bassisti Masaoki Terakawa e Makoto Sasaki.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;intro inizia fuori tonalit\u00e0, verosimilmente con un Fa maggiore con la 9<sup>a<\/sup> aggiunta, il basso segue la semplicemente la tonica. Dopo le rullate della batteria inizia il ritmo incalzante della strofa che caratterizzer\u00e0 tutto il pezzo. Tutti seguono incessantemente le pulsazioni del basso, in un ritmo abbastanza serrato.&nbsp;Lo schema ritmico principale \u00e8, classicamente, una semiminima puntata seguita da una croma e non ci sono difficolt\u00e0 tecniche particolari. La difficolt\u00e0 sta tutta nell&#8217;intenzione portata su un pezzo tutto sommato veloce, dall&#8217;inizio alla fine senza distrazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sezione successiva, il ritornello, di 16 misure come la precedente, ha una prima parte dove il basso si movimenta dal punto di vista ritmico ma non abbandonando mai del tutto il groove di fondo. Anche nei ritornelli non ci sono particolari difficolt\u00e0 tecniche. Segnalo l&#8217;hammer-on alla battuta 23 (e in quelle simili negli altri due ritornelli) che ha il compito di farci cadere su una geniale terza al basso di un accordo fuori tonalit\u00e0 usato come passaggio cromatico. Anche le molte crome in levare devono essere eseguite attentamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da qui in avanti si ripete quanto gi\u00e0 descritto poich\u00e9 si ripresenta altre due volte l&#8217;accoppiata strofa-ritornello con poca variabilit\u00e0. Segnalo che il secondo ritornello \u00e8 pi\u00f9 corto di due misure e lascia poi spazio alla ripetizione dell&#8217;intro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista armonico il brano si rivela in alcuni punti molto interessante. I cambi armonici sono molti e vari e si muovono sia sui gradi della scala di riferimento sia prendendo in prestito altri accordi e dominanti secondarie. Ad esempio alla battuta 12 segnalo un Do# semidiminuito preso in prestito dall\u2019armonizzazione della scala di Mi minore melodica che conduce alle dominanti secondarie Fa#7 (V grado di Si) e Si7 che chiude come V grado di Mi su Mi minore.&nbsp;Anche il Re7 alla misura 16 pu\u00f2 essere considerato funzionalmente un V grado utile a chiudere sul Sol maggiore successivo (e non un VII grado di Mi minore).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019arrangiamento del brano, sebbene possa apparire monotona \u00e8 a mio avviso veramente esaltante. Poche cose fatte ad arte. La chitarra e il pianoforte sono appena accennati mentre gli archi la fanno da padroni compiendo delle armonizzazioni, tra di loro e con le voci, realmente poetiche. Le voci e i controcanti dei fratelli Balestra si incastrano in maniera sublime con la trama degli archi enfatizzando le armonie sottostanti. La batteria \u00e8 spesso chiamata ad eseguire rapide rullate e in qualche momento \u00e8 doppiata dai fragorosi timpani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In conclusione si tratta di un brano diviso in tre parti molto simili tra loro, privo di special e bridge. Un brano veramente essenziale, arrangiato con esperienza, con un cantato in italiano che personalmente ammiro pi\u00f9 dell&#8217;originale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora, non resta che suonarvelo!<br>Alla prossima, Community<\/p>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Starzinger-1.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Incorporamento di Starzinger-1.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-98ffc062-2355-44dc-b2c5-6996cbdad086\" href=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Starzinger-1.pdf\">Starzinger-1<\/a><a href=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Starzinger-1.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-98ffc062-2355-44dc-b2c5-6996cbdad086\">Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Starzinger - trascrizione completa su www.basscommunity.it\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/nML82kXKhIE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In ricordo del Maestro Leiji Matsumoto, una sigla arrangiata con grande gusto e mantenuta nella versione italiana. 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