{"id":2297,"date":"2024-02-18T09:02:50","date_gmt":"2024-02-18T09:02:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/?p=2297"},"modified":"2025-04-02T07:28:31","modified_gmt":"2025-04-02T07:28:31","slug":"anime-basslines-10-pat-la-ragazza-del-baseball","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/2024\/02\/18\/anime-basslines-10-pat-la-ragazza-del-baseball\/","title":{"rendered":"Anime Basslines #10 &#8211; Pat, la ragazza del baseball"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"725\" height=\"409\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/PAT-mini.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2323\" style=\"width:802px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/PAT-mini.jpg 725w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/PAT-mini-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 725px) 100vw, 725px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lato B del 45 giri de &#8220;Il Dr. Slump ed Arale&#8221; non \u00e8 forse tra i brani pi\u00f9 conosciuti e celebrati ma io lo ricordo con affetto e, come tutti i brani del Coro delle Mele Verdi, merita di essere ascoltato e riascoltato perch\u00e9 \u00e8 una piccola perla di composizione. La linea di basso \u00e8 un ottimo esempio di solidit\u00e0 ritmica e armonica, semplice, affrontabile da tutti ma allo stesso tempo divertente e mai scontata, come ormai abbiamo imparato ad apprezzare ricordando i nostri cartoni animati preferiti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il manga<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno sp\u014dkon sh\u014dnen manga con una storia assai particolare. Il tema portante \u00e8 il baseball, uno sport tra i pi\u00f9 apprezzati in Giappone che venne introdotto nel 1872 da Horace Wilson, un professore americano di liceo che lo insegn\u00f2 ai propri studenti giapponesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fumetto da cui venne tratta la serie TV che tutti conosciamo \u00e8 uno solo e risale ai primi anni &#8217;70. Seguirono altre pubblicazioni che raccolgo in questo elenco:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"494\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/manga-pat-1024x494.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2324\" style=\"width:811px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/manga-pat-1024x494.jpeg 1024w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/manga-pat-300x145.jpeg 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/manga-pat-768x371.jpeg 768w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/manga-pat-1536x741.jpeg 1536w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/manga-pat.jpeg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>1973. \u201cYaky\u016bky\u014d no Uta\u201d (&#8220;Pat, la ragazza del baseball&#8221;). L\u2019autore del manga \u00e8 <strong>Shinji Mizushima<\/strong>. Pubblicato in 17 tank\u014dbon. Questa \u00e8 la prima storia originale pubblicata.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"262\" height=\"193\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/mizushima.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2325\" style=\"width:331px;height:auto\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>1997. Viene pubblicato il seguito della storia originale, \u201cYaky\u016bky\u014d no Uta &#8211; Heisei-hen\u201d, edito in 3 volumi da Kodansha. Qui Pat \u00e8 una quarantenne sposata con una figlia e diventa la prima allenatrice donna di una squadra di professionisti.<\/li>\n\n\n\n<li>2000. \u201cShin Yaky\u016bky\u014d no Uta\u201d \u00e8 un nuovo seguito pubblicato su 12 tank\u014dbon.<\/li>\n\n\n\n<li>2006. \u201cYaky\u016bky\u014d no Uta vs Dokaben\u201d (\u91ce\u7403\u72c2\u306e\u8a69 VS.\u30c9\u30ab\u30d9\u30f3) \u00e8 un ulteriore seguito del manga in un volume unico edito da Kodansha. \u201cDokaben\u201d fa riferimento ad un altro manga dello stesso autore, sempre incentrato sul tema del baseball (&#8220;Mr. Baseball&#8221; in Italia).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nessuno dei manga citati \u00e8 stato pubblicato in Italia. Tutti i sequel sono stati scritti dallo stesso Shinji Mizushima. Egli, morto recentemente ad 82 anni nel 2022, era un vero maestro del genere e il baseball era il suo tema preferito. Il suo capolavoro assoluto, non fu per\u00f2 \u201cYaky\u016bky\u014d no Uta\u201d bens\u00ec \u201cDokaben\u201d, un manga sul baseball che dur\u00f2 tantissimi anni: tra storia principale e sequel fu pubblicato dal 1972 fino al 2018 e fu raccolto in ben 205 tank\u014dbon rendendolo il secondo manga della storia per numero di volumi volumi!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;anime<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Giappone il cartone animato and\u00f2 in onda a dal 23 dicembre 1977 al 26 marzo 1979 su Fuji TV. Fu diretto da Eiji Okabe mentre la sceneggiatura del lavoro fu affidata congiuntamente a Tatsuo Tamura,&nbsp;Iwao Yamazaki,&nbsp;Shun&#8217;ichi Yukimuro,&nbsp;Mitsuru Majima e&nbsp;Ryuzo Nakanishi,  e si concluse dopo 25 episodi. Questi episodi duravano ben 45 minuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;anime racconta la storia di Y\u016bki (Pat in Italia), una ragazza con l&#8217;aspirazione di studiare per fare la veterinaria in Africa. Sceglie il baseball solo per tenersi in forma ma \u00e8 molto brava e viene notata da Iwata, un vecchio giocatore a fine carriera. Il regolamento non permette ad una ragazza di giocare in una squadra maschile ma Iwata riesce sia a far cambiare il regolamento che, cosa ben pi\u00f9 difficile, a convincere Y\u016bki a dedicarsi al baseball in maniera seria. Viene infine affidata ad un compagno di squadra, Yuko, che una notte sogna un colpo incredibile e imbattibile. Quasi ossessionato da quel sogno, egli porta Pat a realizzarlo ma viene trasferito in un&#8217;altra squadra. Entrambi dovranno mantenere il segreto ma Yoko sa anche che \u00e8 l&#8217;unico che potr\u00e0 fermare quel colpo di Y\u016bki proprio perch\u00e9 ne conosce anche il minimo dettaglio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;anime \u00e8 diviso in due sezioni principali. La prima riguarda la storia di Y\u016bki che ho raccontato a grandi linee, la seconda \u00e8 composta da una decina di storie auto-conclusive che si svolgono lungo uno, due o anche tre episodi. Queste storie non hanno un tema narrativo comune ma sono indipendenti anche dal punto di vista cronologico, sebbene restino sul tema generale del baseball.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre a questo anime vennero realizzate altre opere, tutte inedite in Italia ma che per completezza elenco di seguito:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>1977. \u201cYaky\u016bky\u014d no Uta\u201d, un lungometraggio live-action che ricalca la storia della serie animata. L\u2019interprete di Y\u016bki \u00e8 l\u2019idol Midori Kinouchi. Ebbe un notevole successo grazie alla fedelt\u00e0 all&#8217;originale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"772\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/pat-movie.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2326\" style=\"width:347px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/pat-movie.jpeg 400w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/pat-movie-155x300.jpeg 155w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>1979. Lungometraggio ottenuto con il montaggio degli episodi 13 e 14, corrispondenti ad una delle storie indipendenti della seconda parte.<\/li>\n\n\n\n<li>1985. Dal 7 gennaio, su Fuji TV viene messo in onda un dorama (un tipo di serie TV molto diffuso in oriente) scritto da Keiji Okutsu. In questo caso l&#8217;interprete di Pat \u00e8 <strong>Y\u016bki Sait\u014d<\/strong>, la famosa idol che ha cantato la sigla di \u201cMaison Ikkoku\u201d (Cara dolce Kyoko\u201d), Kanashimi Yo Konnichi Wa.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/pat-saito.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2327\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/pat-saito.jpeg 500w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/pat-saito-300x225.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Italia si cap\u00ec immediatamente che gli episodi da 45 minuti della serie originale non avrebbero funzionato poich\u00e9 probabilmente da un lato erano troppo lunghi per garantire l\u2019attenzione del pubblico e dall&#8217;altro avrebbero sottratto tempo al palinsesto quotidiano. Gli episodi furono quindi tagliati a met\u00e0 e diventarono 50.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cartone animato non and\u00f2 mai in onda sulle reti di stato ma su quelle private come Super 3 e Telemontecarlo a partire dal 1983.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le sigle originali<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla serie furono tratti tre 45 giri con i brani principali di apertura e chiusura. Le stesse canzoni si trovano anche in alcune compilation.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Yaky\u016bky\u014d No Uta<\/strong> (1977); musica e arrangiamento del mitico <strong>Chumei Watanabe<\/strong>; interpreti delle parti vocali sono Mitsuko Horie e il Columbia Dansei Gassh\u014ddan, un famoso coro di voci maschili. Il brano, in apertura agli episodi da 1 a 12 e da 15 a 25, \u00e8 pressoch\u00e9 strumentale. Il cantato \u00e8 una semplice sillabazione melodica doppiata dalla tromba. La melodia viene ripresa nella seconda parte del brano da un&#8217;armonica. L\u2019arrangiamento invece mi ricorda un po&#8217; le colonne sonore di film e telefilm anni \u201970. Linea di basso semplice ma non scontata. Abbiamo ormai imparato la maniacale precisione e attenzione per questo strumento (e non solo) da parte dei giapponesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/nGLeslvhzZ0?si=Bl4yWe7AxdqCOCd9\">https:\/\/youtu.be\/nGLeslvhzZ0?si=Bl4yWe7AxdqCOCd9<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"401\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Pat-La-Ragazza-Del-Baseball-Yakyuu-Kyou-45-1.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-2328\" style=\"width:628px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Pat-La-Ragazza-Del-Baseball-Yakyuu-Kyou-45-1.webp 640w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Pat-La-Ragazza-Del-Baseball-Yakyuu-Kyou-45-1-300x188.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Y\u016bki No Theme<\/strong> (1977); musica e arrangiamento: Chumei Watanabe; testo dello stesso autore del manga, Shinji Mizushima; interprete: Mitsuko Horie. Sigla di chiusura degli episodi 1-11. Una bella ballata malinconica dove la voce di Mitsuko Horie si poggia su un arrangiamento interessante ed \u00e8 ben corrisposta da pianoforte e chitarra elettrica. Qualche accenno alla colonna sonora di \u201cRocky\u201d da parte dei fiati, sebbene non dichiarato, io ce la sento! Bella e articolata la linea di basso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/2kFVE2CDLQg?si=OxRvcrSTQgmn-bPK\">https:\/\/youtu.be\/2kFVE2CDLQg?si=OxRvcrSTQgmn-bPK<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Kita no \u014ckami Minami no Tora<\/strong> (1979); musica: Taiji Nakamura; arrangiamento: Mitsuo Hagita; testo: Jun Hashimoto; interprete: Ichir\u014d Mizuki. Sigla di apertura degli episodi 13 e 14. Brano altisonante, un mix tra moderno e classico: la ballata, introdotta da fraseggi di chitarra elettrica che fa molto Lunedifilm, ha un pianoforte accennato in veloci accordi ribattuti. Gli archi sono arrangiati in maniera quasi cinematografica e non ci si fa mancare neanche il fischio spaghetti western style.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ydeAzybQ02A?si=D5EKWNZgmGaMV6G4\">https:\/\/youtu.be\/ydeAzybQ02A?si=D5EKWNZgmGaMV6G4<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"633\" height=\"640\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Yakyu-Kyo-no-Uta-45-giri-2.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-2330\" style=\"width:414px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Yakyu-Kyo-no-Uta-45-giri-2.webp 633w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Yakyu-Kyo-no-Uta-45-giri-2-297x300.webp 297w\" sizes=\"auto, (max-width: 633px) 100vw, 633px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>K\u0101san no Tomoshibi<\/strong> (1979); musica: Taiji Nakamura; arrangiamento: Mitsuo Hagita; testo: Jun Hashimoto; interprete: Ichir\u014d Mizuki. Sigla di chiusura degli episodi 13 e 14. Anche qui una ballata che ha dello straziante. Archi a non finire arrangiati come non ci fosse un domani e una tristissima armonica che irrompe gi\u00e0 all&#8217;incipit. In sottofondo (e neanche troppo) gli autori hanno osato anche quello che mi sembra tanto un corno francese in un inconsueto e sommesso scambio di fraseggi con archi e chitarra elettrica. In generale, il brano non \u00e8 poi male.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/EunNdBleWKY?si=EfJCxIoNClsOdvAU\">https:\/\/youtu.be\/EunNdBleWKY?si=EfJCxIoNClsOdvAU<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Eik\u014d no Kanata E<\/strong> (1979); musica e arrangiamento di Chumei Watanabe; testo: Jun Hashimoto; interpreti: Ichiro Mizuki. Sigla di chiusura degli episodi 12 e 15-25. Anche qui ci sono andati di armonica ma il brano \u00e8, diciamo, pi\u00f9 movimentato. Nonostante Mizuki si sforzi di rendere il brano appetibile, a me sembra pi\u00f9 adatto ad una sagra di paese che ad un anime sul baseball. L&#8217;arrangiamento \u00e8 presente in maniera decisamente poco appariscente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/uc2UTUWmaU0?si=OHLiJ9wYphrfnxzf\">https:\/\/youtu.be\/uc2UTUWmaU0?si=OHLiJ9wYphrfnxzf<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"494\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/45-giri-pat-jap-3.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2329\" style=\"width:418px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/45-giri-pat-jap-3.jpeg 494w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/45-giri-pat-jap-3-296x300.jpeg 296w\" sizes=\"auto, (max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Y\u016bgure no Gurando <\/strong>(1979). Musica e arrangiamento di Chumei Watanabe. Un brano interamente strumentale. Purtroppo non ho trovato riferimenti audio a questo brano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La sigla italiana<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/45-ita.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2331\" style=\"width:422px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/45-ita.jpeg 600w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/45-ita-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/45-ita-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La musica del brano italiano \u00e8 stata composta nel 1983 da <strong>Claudio Maioli<\/strong>. Maioli \u00e8 un compositore e arrangiatore, oltre che tastierista, che ha iniziato la propria carriera suonando in Anima Latina, uno degli album pi\u00f9 intensi e particolari di Lucio Battisti. Ha suonato anche per Venditti e Ivan Graziani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;arrangiamento \u00e8 stato curato da <strong>Corrado Castellari<\/strong>, compositore, cantante e chitarrista, stretto collaboratore delle Mele Verdi di <strong>Mitzi Amoroso<\/strong>. Accanto a lui <strong>Silvano D\u2019Auria<\/strong> che, sebbene non sia accreditato sul disco \u00e8 ricordato nei racconti dei protagonisti per aver contribuito all&#8217;arrangiamento. Non solo, D&#8217;Auria era presenza pressoch\u00e9 fissa negli studi di registrazione ed interagiva costantemente con Corrado Castellari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il testo \u00e8 di <strong>Loriana Lana<\/strong>, stessa autrice di Voltus V ma anche autrice che nella sua carriera ha scritto per artisti importanti della canzone italiana e straniera: Mina, Iva Zanicchi, Ivana Spagna e Amii Stewart sono alcuni dei nomi pi\u00f9 rappresentativi. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I veri protagonisti di questa splendida canzone sono per\u00f2 gli interpreti: <strong>Alessandra Maldifassi<\/strong> con il Coro <strong>Le Mele Verdi<\/strong> di Mitzi Amoroso. La piccola Alessandra, con la sua voce accogliente e leggera \u00e8 la vera star del brano. Faceva parte del Coro delle Mele Verdi e in questo brano fu scelta da Mitzi Amoroso per l&#8217;interpretazione solista. Mi sarebbe piaciuto sentirla ancora, magari leggere una sua intervista per sapere meglio come visse quei momenti nel coro ma \u00e8 andata a cantare la musica delle alte sfere, a neanche 22 anni, lasciandoci tristi e disarmati di fronte ad una scelta superiore che non poteva essere cambiata. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i musicisti che parteciparono alla registrazione del brano c&#8217;erano turnisti di alto livello, come succedeva sempre in quel periodo. Con tutta probabilit\u00e0, come raccontato dallo stesso Corrado Castellari, tra i musicisti presenti vi erano Sergio Farina alla chitarra e <strong>Gigi Cappellotto<\/strong> al basso. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il brano \u00e8 la sigla iniziale e finale di tutte le puntate della serie. Non succedeva frequentemente che il coro Le Mele Verdi cantasse un testo di un autore che non fosse Mitzi Amoroso ma in questo caso le scelte furono probabilmente in capo all\u2019RCA. La collaborazione con Castellari fu invece stretta e duratura e port\u00f2 alla realizzazione di altre celebri sigle tanto che, la coppia artistica Castellari-Mele Verdi \u00e8 da ritenersi al pari di artisti come Rocking Horse o Cavalieri del Re, se non per volume di brani prodotti, sicuramente per qualit\u00e0 compositiva. L&#8217;attenzione per i testi di Mitzi Amoroso era poi del tutto particolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All&#8217;interno del brano si possono ascoltare due versi cantati da altre due &#8220;Mele&#8221; storiche, frasi rimaste celebri nel genere sigla e che tutti gli appassionati ricordano senza indugio: Monica Pilolli canta \u201cride anche la luna\u201d e riceve in risposta la frase \u201cridi pure tu\u201d, cantata invece da Stefania Bruno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel coro sono presenti anche Stefania Mantelli e Paolino (Paolo Peroni), allora unico elemento maschile nel coro (oltre a Corrado Castellari) nonch\u00e9 figlio della stessa Mitzi Amoroso. Il coro, che possiamo anche considerare come una risposta moderna e qualitativamente eccelsa all&#8217;onnipresente Zecchino d&#8217;Oro, era formato da voci prettamente femminili e ne facevano parte molti elementi con presenze variabili nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Analisi del brano e della linea di basso<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tengo a premettere che il brano \u00e8 registrato con un&#8217;accordatura non perfettamente &#8220;centrata&#8221; sulla tonalit\u00e0, sempre probabilmente grazie agli interventi in post-produzione (risulta quasi intermedia tra il Re maggiore e il Mi bemolle maggiore). Nel video allegato all&#8217;articolo io l&#8217;ho suonata in Re maggiore ma analizzeremo la trascrizione nella tonalit\u00e0 originale che \u00e8 quella di Mi bemolle maggiore (con modulazione a met\u00e0 brano in Fa maggiore).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In totale contiamo 65 misure in 4\/4 incasellate nella struttura:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Intro &#8211; A1 &#8211; B1 &#8211; A2 &#8211; B2<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una struttura quindi decisamente semplice. Il metronomo \u00e8 di circa 120 per la semiminima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;intro \u00e8 di 5 misure (la 5<sup>a<\/sup> \u00e8 di 2\/4) e anticipa l&#8217;elegante giro armonico del ritornello (le sezioni C) che si muove seguendo i seguenti gradi della scala: I &#8211; III &#8211; IV &#8211; V.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La strofa \u00e8 molto lineare e cos\u00ec in effetti tutto il brano, la chitarra \u00e8 nell&#8217;accompagnamento come sempre nei brani di Castellari, le tastiere non sono cos\u00ec evidenti ma riempiono bene gli spazi inserendosi dove servono. Il basso segue le toniche con uno schema ritmico piuttosto fisso ma con la particolarit\u00e0 del glissato a scendere sull&#8217;ultima semiminima di alcune battute.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fate caso come, anche nelle sigle apparentemente lineari e semplici si cercasse sempre qualche elemento per impreziosire la linea. Quel piccolo particolare a cui nessuno avrebbe pensato (ma Cappellotto si!) rende sempre il banale non banale. Risalta dunque l&#8217;esperienza e l&#8217;inventiva dei grandi turnisti dell&#8217;epoca che venivano chiamati &#8220;per far presto&#8221; nelle sessioni di registrazione. Tutto da imparare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ritornello, come gi\u00e0 detto, ripete lo schema armonico dell&#8217;introduzione ma arricchito di alcuni passaggi dove il basso scende cromaticamente. la fine del ritornello si chiude con una misura in 2\/4. Consiglio di ascoltare bene il brano perch\u00e9 in questa sezione il basso suona staccato per la maggior parte del tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quattro battute spostano di netto la tonalit\u00e0 un tono sopra, in Fa maggiore come detto inizialmente, dopodich\u00e9 il brano si ripete con lo stesso schema. Il ritornello sul finale si reitera ad libitum e sfumando la dinamica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come in tutti i brani delle Mele Verdi il coro ha un&#8217;importanza enorme e nonostante la voce principale sia in primo piano arriva il momento in cui il coro prende la scena, armonizzato a pi\u00f9 voci sempre in maniera delicata ed intelligente. Sul sottofondo, in alcuni passaggi, si sente una voce maschile adulta che altro non \u00e8 che quella di Corrado Castellari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buona suonata e<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">alla prossima, Community!<\/p>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Pat-la-ragazza-del-baseball-2.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Incorporamento di Pat-la-ragazza-del-baseball-2.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-756e69e6-ab6c-41c0-8235-54372380d155\" href=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Pat-la-ragazza-del-baseball-2.pdf\">Pat-la-ragazza-del-baseball-2<\/a><a href=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Pat-la-ragazza-del-baseball-2.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-756e69e6-ab6c-41c0-8235-54372380d155\">Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Pat, la Ragazza del Baseball - trascrizione completa su www.basscommunity.it\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/juUsVK56PT4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pat, la ragazza che del baseball non ne voleva sapere, approda in Italia accompagnato da un brano di invidiabile bellezza, di rara delicatezza che anche a distanza di anni fa commuovere. 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