{"id":1720,"date":"2024-01-06T08:57:40","date_gmt":"2024-01-06T08:57:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/?p=1720"},"modified":"2025-04-02T07:28:12","modified_gmt":"2025-04-02T07:28:12","slug":"anime-bassline-7-yattaman","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/2024\/01\/06\/anime-bassline-7-yattaman\/","title":{"rendered":"Anime Basslines #7 &#8211; Yattaman"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-b0e9e130802084ce15368689bc3baaf6\">Una spiacevole introduzione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-vivid-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-d7d696583b71bae7b506a9b0d198de5b wp-block-paragraph\">Un brutale terremoto, come tutti sapete, ha scosso il Giappone a Capodanno e da quel giorno si sono succedute centinaia di scosse di assestamento provocando ingenti danni e purtroppo anche delle inevitabili morti. Subito \u00e8 stata diffusa la notizia che, tra i disastri provocati, c&#8217;\u00e8 anche l&#8217;incendio dell&#8217;edificio sede del museo dedicato alle opere di G\u014d Nagai. La perdita del patrimonio di documenti originali non si riesce ancora a stimare ma la notizia ha turbato profondamente il mondo dell&#8217;animazione. Mi unisco alla sincera commozione per questo evento tragico e spero che il popolo giapponese trovi, come sempre, la forza per ricominciare, quello spirito combattivo che permea tutte le opere che amiamo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">E allora, Yattaman sia&#8230;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver analizzato due pezzi impegnativi, oggi vorrei farvi rifugiare nei ricordi spensierati e divertenti di una serie simbolo degli anni &#8217;80, dove la bassline \u00e8 semplice e pu\u00f2 essere eseguita senza pensieri. Tornano i Cavalieri del Re di Riccardo Zara con un pezzo che \u00e8 nella testa di tutti, grazie anche alle numerose repliche e alla diffusione dell&#8217;anime.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stiamo parlando di Yattaman, seconda parte della pi\u00f9 ampia serie <strong>Time Bokan<\/strong>: era questa una lunga serie di anime dedicati ai viaggi spazio-tempo e nati per contrapporsi con ironia alle pi\u00f9 seriose saghe robotiche in stile Nagai.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anticipo gi\u00e0 da ora che non esiste un manga riferito a Yattaman, per lo meno non alla serie originale. Esiste qualcosa pubblicato in tempi pi\u00f9 recenti, nel periodo del rifacimento dell&#8217;anime avvenuto nel 2008. Nel presente articolo accenner\u00f2 solo brevemente a tali pubblicazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cominciamo? Yatta!!!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;anime<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se dico <strong>kendama<\/strong>, a cosa pensate? Nulla? Buio totale? Ok, ve lo faccio vedere:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/kendama-1.jpg.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-1728\" style=\"width:320px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/kendama-1.jpg.webp 800w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/kendama-1.jpg-300x300.webp 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/kendama-1.jpg-150x150.webp 150w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/kendama-1.jpg-768x768.webp 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci siete? Era uno degli oggetti pi\u00f9 desiderati degli anni &#8217;80! C&#8217;era un po&#8217; di sana invidia per la maestria con cui veniva usato da uno dei due eroi della serie: Ganchan! Questo gioco, importato in Giappone da secoli, viene in realt\u00e0 usato dal protagonista come arma, sferrando colpi a destra e a manca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"450\" height=\"850\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/ganchan-kendama.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1729\" style=\"width:446px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/ganchan-kendama.jpeg 450w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/ganchan-kendama-159x300.jpeg 159w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;altra cosa che mi piaceva tanto era la trasformazione di Ganchan (<strong>Gan Takada<\/strong> in Giappone) e della sua fidanzata Janet (<strong>Ai Kaminari<\/strong> il nome originale). Mille volte ho provato a infilarmi il pigiama la sera nello stesso modo in cui loro due si cambiavano d&#8217;abito! Non si pu\u00f2 non ricordarne la sequenza!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"686\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Screenshot-2023-12-14-alle-22.47.25-686x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1730\" style=\"width:425px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Screenshot-2023-12-14-alle-22.47.25-686x1024.png 686w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Screenshot-2023-12-14-alle-22.47.25-201x300.png 201w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Screenshot-2023-12-14-alle-22.47.25-768x1147.png 768w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Screenshot-2023-12-14-alle-22.47.25-1029x1536.png 1029w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Screenshot-2023-12-14-alle-22.47.25.png 1192w\" sizes=\"auto, (max-width: 686px) 100vw, 686px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"833\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/janet2-1024x833.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1731\" style=\"width:424px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/janet2-1024x833.jpg 1024w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/janet2-300x244.jpg 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/janet2-768x625.jpg 768w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/janet2-1536x1250.jpg 1536w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/janet2-2048x1667.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vero pregio di questo anime non sono solamente gli eroi che anzi, a tratti appaiono anche piuttosto scontati ma il perfetto equilibrio tra la caratterizzazione di ogni personaggio, &#8220;nemici&#8221; e personaggi secondari inclusi, l&#8217;originalit\u00e0 delle battaglie, la comicit\u00e0 e l&#8217;ironia e anche, su un piano pi\u00f9 profondo, la critica alla societ\u00e0 consumistica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In merito a questo si pu\u00f2 ipotizzare che i piani architettati dagli antagonisti per raccogliere il denaro utile alla creazione delle macchine robot, servissero a dimostrare la futilit\u00e0 del consumismo e che la societ\u00e0 si fondasse su stereotipi su cui si poteva lucrare facilmente e senza alcuna etica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non manca infine neanche una leggera e divertente malizia visto che Miss Dronio, la bella e perfida guida dell&#8217;improbabile e male assortito trio di nemici, finisce immancabilmente con le tette al vento quasi in ogni puntata!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Yattaman \u00e8 tutto questo in un concentrato di genialit\u00e0. Si ama a tal punto che alla fine non si sa per chi parteggiare tanto sono benvoluti anche i &#8220;cattivi&#8221;. La perfetta caratterizzazione anche dello strampalato <strong>Trio Dorombo<\/strong> ci fa apparire eroi anche quelli che eroi non dovrebbero essere (un po&#8217; vittime alla fine sono anche loro). Essendo veri e propri co-protagonisti, non si pu\u00f2 non ricordarli: l&#8217;affascinante e spietata Doronjo (<strong>Miss Dronio<\/strong>), lo scaltro e inconcludente Boyakki (<strong>Boyacky<\/strong>, cambia poco&#8230;) e l&#8217;ottuso e goffo Tonzur\u0101 (<strong>Tonzula<\/strong>). Anche gli antagonisti hanno una caratterizzazione molto accurata tant&#8217;\u00e8 vero che gi\u00e0 dopo qualche puntata si apprezzano le varie sfumature caratteriali di ognuno.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"767\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/drombo.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1734\" style=\"width:599px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/drombo.jpeg 1024w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/drombo-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/drombo-768x575.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Personaggi entrati di prepotenza nel cuore di tutti noi, che col tempo si sono anche meritati menzioni, dediche e hanno anche ispirato altri personaggi. Basti ricordare Wario e Waluigi dal mondo di Super Mario Bros&#8230;c&#8217;avevate mai pensato?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/wario-waluigi-fratelli-no-v6-612941-1200x1200-1-1024x1024.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-1775\" style=\"width:341px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/wario-waluigi-fratelli-no-v6-612941-1200x1200-1-1024x1024.webp 1024w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/wario-waluigi-fratelli-no-v6-612941-1200x1200-1-300x300.webp 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/wario-waluigi-fratelli-no-v6-612941-1200x1200-1-150x150.webp 150w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/wario-waluigi-fratelli-no-v6-612941-1200x1200-1-768x768.webp 768w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/wario-waluigi-fratelli-no-v6-612941-1200x1200-1.webp 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche <strong>il mecha \u00e8 curatissimo<\/strong> e vario, con nemici sempre nuovi ad ogni puntata. Eppure, in oltre 100 episodi, lo schema narrativo di ogni episodio \u00e8 sempre identico a s\u00e9 stesso, sempre lo stesso dal primo all&#8217;ultimo episodio. Come mai allora, vista questa ostinata ripetitivit\u00e0, piaceva cos\u00ec tanto? Solo con un&#8217;idea geniale di fondo si poteva pensare di tenere incollati al teleschermo milioni di bambini senza farli mai stancare e facendogli desiderare un nuovo episodio. I dettagli erano cos\u00ec perfetti che anche i personaggi secondari erano entusiasmanti e si ricordano a distanza di decenni. Uno per tutti:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"278\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/maialino-adulato.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1735\" style=\"width:343px;height:auto\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Anche un maiale pu\u00f2 arrampicarsi su un albero quando viene adulato!<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta alla domanda \u00e8 quindi che l&#8217;anime era semplicemente confortante, era un rifugio, donava certezze. Si desiderava che non deragliasse dai propri binari, che rimanesse sempre identico senza per\u00f2 mai annoiare. E ci riusciva perfettamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Taimu Bokan Shir\u012bzu Yatt\u0101man<\/strong> and\u00f2 in onda in Giappone dal 1\u00ba gennaio 1977 al 27 gennaio 1979 per ben 108 puntate. Fa male al cuore ricordare come <strong>Tatsuo Yoshida<\/strong>, autore dell&#8217;anime, sia tornato alla musica delle alte sfere troppo presto, a 45 anni, il 15 settembre del 1977 senza neanche aver visto la conclusione della serie e senza sapere quanto successo avrebbe conquistato la sua creazione negli anni a venire.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"710\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Tatsuo_Yoshida-1024x710.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-1732\" style=\"width:638px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Tatsuo_Yoshida-1024x710.webp 1024w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Tatsuo_Yoshida-300x208.webp 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Tatsuo_Yoshida-768x532.webp 768w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Tatsuo_Yoshida.webp 1121w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Yoshida non era solo Yattaman e la Time Bokan. Nei suoi 45 anni di vita ha prodotto altre serie memorabili senza contare che \u00e8 stato co-fondatore, con i suoi fratelli, della piccola casa di produzione dei suoi anime: la <strong>Tatsunoko Production<\/strong> (che significa cavalluccio marino, da cui il simbolo). Sarebbe peccato mortale dimenticare le serie di cui a vario titolo \u00e8 stato protagonista: Superauto Mach 5, Judo Boy, Gatchaman la battaglia dei pianeti, Il mago pancione etc\u00ec, Le nuove avventure di pinocchio, Kyashan, Hurricane Polimar, Tekkaman, Le avventure dell&#8217;Ape Mag\u00e0, La banda dei ranocchi, Godam, Il fantastico mondo di Paul. Sono tutti anime di un successo a dir poco incredibile anche in Italia e li ricordo tutti con grande affetto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"724\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/tatsunoko-visual-60-anni-1024x724.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1759\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/tatsunoko-visual-60-anni-1024x724.jpg 1024w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/tatsunoko-visual-60-anni-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/tatsunoko-visual-60-anni-768x543.jpg 768w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/tatsunoko-visual-60-anni.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">60\u00b0 anniversario della Tatsunoko Production<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altro personaggio determinante per la serie fu il responsabile di quel settore che, da lui in poi, prese il nome di &#8220;mecha design&#8221;, <strong>Kunio \u014ckawara<\/strong>. Prima di \u014ckawara non esisteva un &#8220;mecha designer&#8221;, si pu\u00f2 dire che egli abbia inventato un ruolo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"427\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/okawara.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-1740\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/okawara.webp 640w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/okawara-300x200.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u014ckawara non \u00e8 infatti un personaggio qualunque ma \u00e8 colui che si \u00e8 occupato del mecha design di <strong>mezzo mondo robotico<\/strong>! L&#8217;elenco \u00e8 spaventoso e citer\u00f2 pertanto i gi\u00e0 molti titoli famosi: Gatchaman la battaglia dei pianeti, Godam, Hurricane Polimar, L&#8217;imbattibile Daitarn 3, Calendar men, I predatori del tempo, La macchina del tempo, Muteking, Astro Robot contatto Ypsylon, Godam, Tekkaman, Ginguiser, Daikengo, Trider G7 e praticamente tutto ci\u00f2 che riguarda Gundam.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Facciamo ora un passo indietro. Yattaman costituisce solo la seconda parte di quella che \u00e8 una lunga serie di anime incentrati sul tema dei <strong>viaggi nello spazio e nel tempo<\/strong>. Proprio Yattaman in realt\u00e0 si discosta dal concetto generale poich\u00e9 di viaggi nel tempo non ce ne sono. I protagonisti si spostano sempre sui loro strampalati mezzi compiendo normalissimi viaggi nello spazio. Normalissimi solo se cerchiamo di non pensare che erano in grado di attraversare mezzo mondo attaccati con un braccio al fianco di Yattacan senza mai stancarsi. Alla faccia della resistenza!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono per\u00f2 altre serie piuttosto famose, serializzate anche in Italia con successo, appartenenti allo stesso filone di Yattaman. Citer\u00f2 in ordine cronologico tutte le serie appartenenti alla Time Bokan, cos\u00ec come fu concepita:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>La macchina del tempo (1975)<\/li>\n\n\n\n<li>Yattaman (1977)<\/li>\n\n\n\n<li>Zenderman (1979)<\/li>\n\n\n\n<li>I predatori del tempo (1980)<\/li>\n\n\n\n<li>Calendar men (1981)<\/li>\n\n\n\n<li>Ippatsuman (1982)<\/li>\n\n\n\n<li>Itadakiman (1986)<\/li>\n\n\n\n<li>Hissatsuman (1990)<\/li>\n\n\n\n<li>Kiramekiman (2000)<\/li>\n\n\n\n<li>Time Bokan 24 (2016)<\/li>\n\n\n\n<li>Time Bokan The Three Bad Guys of Counterattack (2017)<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Purtroppo in Italia sono state trasmesse solo la prima, la quarta e la quinta serie, oltre a Yattaman.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per dovere di cronaca si segnala in aggiunta a quanto citato, un reboot di Yattaman risalente al 2008, prodotto in chiave pi\u00f9 moderna e non appartenente alla Time Bokan. Oltre a questo, e sicuramente pi\u00f9 interessante, \u00e8 l&#8217;OAV del 1993-94 dal titolo <strong>Time Bokan, le Macchine del Tempo<\/strong>. Un crossover in due parti dove personaggi provenienti da tutte le serie Tatsunoko (anche extra Time Bokan) interagiscono tra loro. Risulta disponibile anche in italiano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Italia Yattaman ebbe un notevole successo e fu trasmesso per la prima volta nel 1983 con repliche successive sia su tv in chiaro che a pagamento. Sono pi\u00f9 recenti (2017) le pubblicazioni in <strong>formato home-video<\/strong> a cura di Yamato Video e Corriere dello Sport.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per ultimo si segnala il <strong>lungometraggio<\/strong> dedicato all&#8217;anime, uscito nel 2009 in Giappone e anche nel 2011 in Italia (sottotitolato) dove \u00e8 poi stato proiettato con tanto di doppiaggio. La trama \u00e8 un mix della prima serie, della serie del 2008 e di nuove idee. Risulta in ogni caso abbastanza ben riuscito e godibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si segnala che il film \u00e8 pieno di <strong>citazioni<\/strong>: all&#8217;inizio si vedono le rovine di una citt\u00e0 con poster e statue di personaggi Tatsunoko tratti da &#8220;Il mago pancione etc\u00ec&#8221; e &#8220;L&#8217;ape Mag\u00e0&#8221; (anche alla base degli Yattaman ci sono simili citazioni). Alla sua prima apparizione, Robbie-Robbie, il robot aiutante degli Yattaman a forma di dado dice: &#8220;qualcuno ha visto il <strong>cosmopavone<\/strong>?&#8221; (citazione di Calendar Men). C&#8217;\u00e8 una scena in cui il trio Drombo serve dei clienti nel ristorante aperto per racimolare le somme necessarie a costruire il loro robot: qui appaiono in un cameo i doppiatori giapponesi di Miss Dronio e Tonzula,&nbsp;Noriko Ohara&nbsp;e&nbsp;Kazuya Tatekabe, insieme al regista dell\u2019anime&nbsp;Hiroshi Sasagawa. Nella scena, la loro voce viene riconosciuta dai tre che chiedono se si siano gi\u00e0 incontrati in passato! Altre citazioni sono dedicate a Rocky, Indiana Jones, L&#8217;Uomo Tigre, ai robot femminili di G\u014d Nagai, a Mim\u00ec e la nazionale di pallavolo e anche ad altre citazioni presenti solo nella versione italiana grazie all&#8217;adattamento dei dialoghi suggerito dal fan club ufficiale Newbokan. A voi non resta che divertirvi a trovarle tutte!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il manga<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come dicevo, il manga della serie originale in realt\u00e0 non c&#8217;\u00e8. Sono reperibili (probabilmente usati), esclusivamente in lingua giapponese, solo alcuni titoli come quello del 2008 della Shogakukan che ha pubblicato sul mensile KoroKoro Komikku (Bessatsu CoroCoro Comic e Gekkan CoroCoro Comic) alcune avventure relative a Yattaman ma incentrate sul personaggio di Boyakki. I 4 volumi che compongono la mini serie si chiamano &#8220;Yatterman Gaiden: Boke-Boke Boyakki&#8221; (di Fujiminosuke Yorozuja e Tatsunoko Pro).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/boyakky-1024x768.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-1761\" style=\"width:550px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/boyakky-1024x768.webp 1024w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/boyakky-300x225.webp 300w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/boyakky-768x576.webp 768w, https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/boyakky.webp 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altre <strong>side-story<\/strong> come la precedente e sono: &#8220;Tadaima sanjou! Yattaman&#8221; (2 volumi, 2008, di Takashi Nanba; edito sempre da Shogakukan e serializzato su CoroCoro Comic) e &#8220;Yatterman Denki Daisakusen!&#8221; (2 volumi, 2008, di Hiroshi Obi e Tatsunoko Pro; edito da ASCII Media Works, serializzato su Dengeki Nintendo). Esistono poi due edizioni &#8220;<strong>comicalized<\/strong>&#8221; dell&#8217;anime del 2008, entrambe dal titolo &#8220;Yatterman&#8221; e del 2008, una di Tetsuhiro Koshita e Tatsunoko Pro (edito da Tento Mushi Comics e serializzato su Shougaku Ichinensei, Shougako Sannensei e Shougaku Ninensei) e una di Kei Aoki, Mikamaru e Tatsunoko Pro (edito da Kodansha e serializzato su TV Manga Heroes). <\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le sigle originali<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Yatterman No Uta<\/em><\/strong> &#8211; Sigla iniziale degli episodi da 1 a 58 (1977). Musica di <strong>Masayuki Yamamoto<\/strong>, arrangiamento di Masaaki Jinbo, testo di Masayuki Yamamoto e Ichir\u014d Wakabayashi. Interpretato dallo stesso Yamamoto con il coro Sh\u014dnensh\u014djo Gassh\u014ddan Mizuumi. Divertente brano che ripercorre con un testo il classico tema strumentale presente all&#8217;interno delle puntate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il &#8220;<strong>Mizuumi Boys &amp; Girls chorus<\/strong>&#8221; \u00e8 un coro formatosi nel 1964 e molto attivo nel riprodurre sigle televisive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/f3cCR87ktek?si=gZAfERGFF-6Tpyl3\">https:\/\/youtu.be\/f3cCR87ktek?si=gZAfERGFF-6Tpyl3<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Tensai Doronbo<\/em><\/strong> &#8211; Sigla finale degli episodi da 1 a 58 (1977). Musica e testo di Masayuki Yamamoto, arrangiamento di Masaaki Jinbo. Gli interpreti sono i doppiatori Noriko Ohara, J\u014dji Yanami, Kazuya Tatekabe. Questo brano (diventato un vero e proprio cult) \u00e8 anche utilizzato come balletto comico in stile musical che vede ogni volta il Trio Drombo intento a fabbricare la sua nuova macchina-robot per la lotta a Yattaman. Io personalmente l&#8217;adoro! Ne segnalo anche i remake del 2008 e quello presente nella colonna sonora del film del 2009.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/XWGEbFuPz5A?si=mMNq1mgwf4e7b4FM\">https:\/\/youtu.be\/XWGEbFuPz5A?si=mMNq1mgwf4e7b4FM<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Yatt\u0101kingu<\/em><\/strong> &#8211; Sigla iniziale degli episodi da 59 a 108 (1977). Musica e testo ancora di Masayuki Yamamoto, arrangiamento di Masaaki Jinbo. L&#8217;interprete \u00e8 sempre Masayuki Yamamoto con il coro Schoolmate Brothers. Meno bella delle altre a mio avviso ma impreziosita dal caratteristico timbro di Yamamoto. La canzone \u00e8 dedicata ai mecha dei protagonisti. Una menzione va fatta per lo splendido remake, meritevole d&#8217;ascolto, presente all&#8217;interno della colonna sonora del live-action.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/gdnc13aZ7V0?si=2hqrCV4glZUUX46Z\">https:\/\/youtu.be\/gdnc13aZ7V0?si=2hqrCV4glZUUX46Z<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Doronb\u014d no shir\u0101ke~tsu<\/em><\/strong> &#8211; Sigla finale degli episodi da 59 a 108 (1977). Musica e testo nuovamente di Masayuki Yamamoto e arrangiamento di Masaaki Jinbo. Gli interpreti sono ancora una volta i doppiatori Noriko Ohara, J\u014dji Yanami e Kazuya Tatekabe, con l&#8217;aggiunta di Junpei Takiguchi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/09z_r9EkV2M?si=hrPodSzHCSnBl1kh\">https:\/\/youtu.be\/09z_r9EkV2M?si=hrPodSzHCSnBl1kh<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Odatebuta<\/em><\/strong> &#8211; Non posso non segnalare la canzone interna dedicata al maiale adulatore che si arrampica sulla palma! Indimenticabile per chiunque abbia visto il cartone animato! Ho trovato che per il brano sarebbe accreditato come autore <strong>Hiroshi Tsutsui<\/strong> (nientemeno autore anche dei brani originali per La maga Chappy, Ken Falco, Combattler V, Astrorobot contatto Ypsylon, Angie Girl, Vultus V, Daikengo, Gatchaman, Lul\u00f9 l&#8217;angelo dei fiori, Daltanious, Carletto il principe dei mostri e God Sigma) ma non ho conferme certe di questa notizia. Dovrebbe essere cantata Masayuki Yamamoto con il coro Schoolmate Brothers.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/DrL9hsGOLIk?si=2PBaTFPMJH3kiOHa\">https:\/\/youtu.be\/DrL9hsGOLIk?si=2PBaTFPMJH3kiOHa<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Segnalo infine altri tre brani interni (perch\u00e9 tengo alla vostra cultura!) che se volete sentire sono disponibili, come gli altri, nella compilation dedicata alla Time Bokan:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Doronb\u014d No Nageki-uta<\/em><\/strong> &#8211; Interpreti: Noriko Ohara, J\u014dji Yanami, Kazuya Tatekabe. Accreditati sul disco sono Junpei Takiguchi (il doppiatore di <strong>Dokurobei<\/strong>, ovvero il &#8220;boss&#8221; che \u00e8 alla regia delle scorribande del Trio Drombo) e Kei Tomiyama (narratore nella Time Bokan e doppiatore, tra l&#8217;altro, di Naoto Date di Tiger Mask).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/rsLdChPAsYc?si=g0tBS56FPxfX-B4g\">https:\/\/youtu.be\/rsLdChPAsYc?si=g0tBS56FPxfX-B4g<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Dokurob\u0113-sama Ni Sasageru Uta<\/em><\/strong> &#8211; Masayuki Yamamoto. Interpreti: Noriko Ohara, J\u014dji Yanami, Kazuya Tatekabe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wxFe_rujeYU?si=Um0Yda1y10Ybr2Ia\">https:\/\/youtu.be\/wxFe_rujeYU?si=Um0Yda1y10Ybr2Ia<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Yatt\u0101man Rokku<\/em><\/strong> &#8211; Masayuki Yamamoto con lo Sh\u014dnensh\u014djo Gassh\u014ddan Mizuumi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/TgHSoaT3yS8?si=E-LFQSCPu1ghB7cX\">https:\/\/youtu.be\/TgHSoaT3yS8?si=E-LFQSCPu1ghB7cX<\/a><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La sigla italiana<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parlando della sigla italiana non si pu\u00f2 non far notare come Yattaman, in origine, non fosse Yattaman! Come capitava per tanti brani (lo avete gi\u00e0 visto con Il Dr. Slump ed Arale), spesso una sigla proposta non veniva approvata ma veniva tenuta saggiamente nel cassetto, pronta per essere utilizzata alla prima occasione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed ecco la prima versione (realizzata a partire dal 2 ottobre 1981), &#8220;<strong>Le avventure di Tom &amp; Huck<\/strong>&#8220;, dall&#8217;arrangiamento lievemente differente (oltre chiaramente al testo), composta per <strong>Tom Story<\/strong> (o &#8220;Le avventure di Tom Sawyer&#8221;). Per la sigla italiana di questo anime fu poi preferita la canzone <strong>Tommy<\/strong>, cantata da &#8220;La banda di Tom&#8221;, pseudonimo nientemeno che del <strong>Banco del Mutuo Soccorso<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/LIQ1g4B5UQU?si=HZhXyl9qBluMKQ9A\">https:\/\/youtu.be\/LIQ1g4B5UQU?si=HZhXyl9qBluMKQ9A<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per Yattaman dunque si pu\u00f2 dire che la sigla fosse gi\u00e0 pronta. Occorreva un nuovo testo e qualche modifica all&#8217;arrangiamento. Niente che Riccardo Zara non potesse fare nel giro di 10 o 15 secondi, fedele ai tempi fulminei dell&#8217;RCA!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come di consueto fu lui a scrivere musica e testo e a curare l&#8217;arrangiamento. Sue sono chitarre e tastiere, suo \u00e8 il basso. Alla batteria il solito felice connubio con l&#8217;amico Scebran e ai cori il resto dei CdR, ovvero Clara e Guiomar Serina. La canzone venne commissionata il 6 luglio 1982 e fu adattata in due settimane, a partire dal 9 luglio. La pubblicazione avvenne invece nel 1983.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Analisi del brano e della linea di basso<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Brano in <strong>D maggiore<\/strong>, 110 circa di metronomo per un totale di 82 misure pi\u00f9 una piccola coda strumentale a sfumare. Non ci sono cambi di tonalit\u00e0 n\u00e9 battute di durata diversa dal 4\/4.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;intro \u00e8 breve, solo 3 misure che conducono immediatamente all&#8217;inizio della parte cantata. Le varie sezioni non hanno difficolt\u00e0. La linea di basso si muove per lo pi\u00f9 su triadi, intervalli di quinta e spostamenti totalmente diatonici con l&#8217;unica eccezione per il cromatismo a battuta 36.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un brano dunque semplice, divertente da eseguire anche se si \u00e8 alle prime armi sullo strumento. L&#8217;unica vera indicazione, se proprio vogliamo, va data sull&#8217;interpretazione: le note vanno eseguite sempre puntate. Anche se effettivamente non sono staccate in maniera decisa, non vanno mai eseguite in accordo alla loro durata nominale. Questo avviene per tutta la durata del brano con rare eccezioni, come ad esempio il primo Sol alla battuta 3.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Schematizzo come al solito la struttura complessiva:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Intro &#8211; A<sub>1<\/sub> &#8211; B<sub>1 <\/sub>&#8211; A<sub>2 <\/sub>&#8211; B<sub>2 <\/sub>&#8211; A<sub>3 <\/sub>&#8211; A<sub>4<\/sub><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;arrangiamento \u00e8 sempre piuttosto ricco e nello stile di Zara, con controcanti, trombe, chitarre acustiche, battiti di mano in levare, effetti, vari synth tra cui una specie di basso tuba sintetizzato che doppia il basso nelle parti strumentali e prende il suo posto nella Coda tra le risate di Yattaman.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel video allegato alla trascrizione, togliendo la traccia di basso originale, \u00e8 naturalmente venuto via anche il synth. Mi sono permesso di reinserirlo a modo mio, non potendo replicare il suono originale in maniera fedele.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche per questa volta ho terminato e vi lascio quella che \u00e8 la mia Yattabassline!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla prossima, Community!<\/p>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Yattaman-1.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Incorporamento di Yattaman-1.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-86f10a74-6824-4ff0-9101-a5139d23b009\" href=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Yattaman-1.pdf\">Yattaman-1<\/a><a href=\"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Yattaman-1.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-86f10a74-6824-4ff0-9101-a5139d23b009\">Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Yattaman Bassline - trascrizione completa su www.basscommunity.it\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/x9cLblSk74c?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;articolo tratta della sigla italiana composta da Riccardo Zara per l&#8217;anime &#8220;Yattaman&#8221;. Inizialmente creata per un altra serie, Le avventure di Tom &#038; Huck, la canzone \u00e8 stata successivamente adattata per Yattaman. Zara ha composto la musica, scritto il testo e curato l&#8217;arrangiamento, mentre la registrazione coinvolgeva altri musicisti. Il brano \u00e8 in Re maggiore, con una struttura di 82 misure, e la parte di basso \u00e8 relativamente semplice, ma richiede l&#8217;esecuzione di note puntate per ottenere l&#8217;effetto desiderato. L&#8217;arrangiamento include vari strumenti e effetti, come synth e risate di Yattaman. La trascrizione del brano \u00e8 accompagnata da un video che reintegra la traccia synth eliminata per isolare la parte di basso originale.<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":2010,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[279],"tags":[253,254,255,6],"class_list":["post-1720","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-anime-basslines","tag-anime","tag-cartoni-animati","tag-sigle","tag-trascrizioni-per-basso"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1720","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1720"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1720\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2010"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.basscommunity.it\/bc\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}